Area Vasta di Lecce. Le idee in una scatola

Prorogata fino al 30 maggio la campagna di comunicazione

Informare il cittadino sul progetto di area vasta, sviluppare il senso di appartenenza all’area vasta e rendere i cittadini parte attiva di questo processo di trasformazione urbana e di sviluppo locale. A questo servono i box ubicati negli Urp dei Comuni facenti parte dell’area

Il Box delle Idee, la campagna di comunicazione finalizzata a raccogliere i suggerimenti della cittadinanza attraverso un contenitore ubicato negli Urp dei Comuni dell’Area Vasta, è prorogata fino a venerdì 30 maggio, al fine di permettere il completamento delle attività di animazione territoriale attivate sul territorio. Quindi, fino a quella data i cittadini potranno imbucare le “idee” nei Box ubicati negli Urp di ogni Comune dell’Area Vasta. Com’è noto, gli obiettivi della campagna sono: informare il cittadino sul progetto di area vasta, sviluppare il senso di appartenenza all’area vasta e rendere i cittadini parte attiva di questo processo di trasformazione urbana e di sviluppo locale. Al Box è associato un cofanetto composto da due sezioni: una con un depliant nel quale vengono spiegate le finalità della pianificazione, gli organi interessati e le modalità ed i tempi di partecipazione; l’altra è di tipo consultivo, mira cioè, attraverso un questionario, a conoscere l’idea che il cittadino ha del proprio territorio oggi e l’idea e le aspettative di sviluppo del territorio di domani. Il depliant sarà anche inviato a campione ad alcuni nuclei familiari dei comuni facenti parte dell’area vasta. In questo modo l’amministrazione va verso il cittadino e gli chiede di partecipare all’azione di programmazione del territorio. Nella busta che verrà inviata sarà evidenziato che il cittadino potrà rispedire la lettera all’Amministrazione senza sostenere alcun costo (con la formula “a carico del destinatario”). L’entità del materiale che ritorna all’Amministrazione sarà lo specchio di valutazione della campagna di consultazione e partecipazione sostenuta. Le idee ed i suggerimenti che emergeranno dal Box confluiranno all’interno dei lavori di ciascun Gruppo di Progetto in modo da stabilire una vera e propria partecipazione.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!