Risparmiare a tutto “gas”

I gruppi di acquisto solidali in Salento

Prezzi pazzi e consumatori cauti. Borsellini serrati per necessità. Contro le logiche di mercato e in controtendenza rispetto alla globalizzazione, dopo 14 anni dalla loro nascita, in Emilia Romagna, arrivano anche in Salento, A Tricase, i gas, “gruppi di acquisto solidale”

Risparmiare con il Gas? Sì, grazie. Battuta a parte, effettivamente, con i “Gruppi di acquisto solidali”, i Gas, si può risparmiare sulla spesa alimentare e su molti altri acquisti importanti. Anche qui nel Salento, specie sui prodotti alimentari e ortofrutticoli. Venti, trenta e anche quaranta per cento in meno. Ma ciò che più conta, i gruppi di acquisto antepongono sempre la qualità dei prodotti, al tiro alla fune sul prezzo finale. Ma cosa sono e come funzionano i Gas? Sono formati da consumatori, da famiglie e spesso anche dai condòmini di un blocco di caseggiati, che decidono di unirsi per acquistare grandi quantitativi di prodotti alimentari, per poi distribuirli ai propri associati. Negli ultimi anni hanno preso sempre più piede, nelle città piccole e grandi, fino ad ottenere un riconoscimento legislativo nell’ultima finanziaria del 2008 (art. 1, comma 266), che li definisce “associazioni senza scopo di lucro, costituite al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente a favore degli aderenti”. Ma non è tutto. La norma prevede che le attività di queste associazioni, “limitatamente a quelle rivolte verso gli aderenti”, non sono considerate commerciali e quindi non sono soggette al pagamento dell’iva. (continua in edicola sul Tacco d'Italia di aprile)

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