Quando Lesbo lascia l’isola

Intervista a Monia Dragone, presidente di ArciLesbica Salento

Sentirsi accettate dalla società per loro rappresenta già una vittoria. Eppure non c’è motivo per cui le lesbiche non debbano vivere liberamente la propria identità sessuale. Monia Dragone, presidente del circolo ArciLesbica Salento: “Mi mancano dei diritti sui quali gli eterosessuali posso contare”

“Non mi sono mai sentita discriminata”. Lo afferma, sorridendo, Monia Dragone, 35 anni, contollora di volo. Lesbica. “Visibilmente lesbica – precisa -; anche al lavoro”. Fondatrice, assieme all’amica Carmela, del circolo Arcilesbica Salento “Le pizzicanti”, attivo a Lecce dal 2005. Monia racconta come l’aver preso coscienza della propria identità sessuale sia stata una delle cose più belle che le siano mai capitate, “perché – spiega – mi ha permesso di vivere serenamente la mia condizione”. Comprendere i propri gusti sessuali e non nasconderli alla gente è infatti il primo passo, secondo lei, per affermare se stessi. Naturalmente non è un passo semplice, soprattutto in un Paese che fa finta di non vedere e di non sapere. E, se anche la società ha ormai preso atto dell’esistenza degli omosessuali in generale, e delle lesbiche in particolare, lo Stato non l’ha ancora fatto, dimostrandosi molto indietro rispetto al resto d’Europa quanto a legislazione in merito. (L'intervista a Monia Dragone è, in versione integrale, in edicola sul Tacco d'Italia di aprile)

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!