Forum donne PD

Resoconto dell'evento

Si è tenuto mercoledì 26 marzo il forum delle donne candidate per le liste del Partito Democratico. L’incontro è stato aperto da Paola Martino (Assemblea Provinciale Pd Lecce) che ha evidenziato le finalità dell’iniziativa

A partire dal generale quadro di crisi della politica, della difficoltà della politica di raccogliere le domande che arrivano dalla società, dall’insofferenza della gente verso i privilegi della politica riteniamo che la vera e unica novità è rappresentata dal Partito Democratico. In questo scenario la presenza paritaria delle donne negli organismi dirigenti può fare la differenza e il Forum ha avuto l’obiettivo di: 1. far conoscere le tante donne che sono entrate attivamente nella vita di partito; 2. fare rete; 3. mettere a frutto le diverse competenze e metterle a disposizione per intervenire nelle diverse realtà. Per realizzare questi obiettivi è però necessario: 1. che le donne che ricoprono ruoli dirigenziali non dimentichino le altre donne; 2. che le donne si facciano avanti a coordinare gruppi, ad avere responsabilità 3. che si cominci a lavorare, ognuna nei suoi territori, per diffondere una cultura che aiuti le donne a inserirsi nel mondo del lavoro, della politica, che sperimenti servizi innovativi, che parta dalle piccole cose per costruire città migliori per tutti. Sono poi seguiti gli interventi delle donne candidate salentine nella lista della Camera. Anna Spenga, che ha sottolineato il suo antico impegno nella politica e lo spirito di servizio con cui sta partecipando alla competizione elettorale. In particolare Anna ha ribadito la ricchezza dell’esperienza (di insegnante, imprenditrice, membro di associazioni) che lei mette al servizio della politica. Il suo appello è stato quello di continuare ad essere in tante e di continuare a caratterizzare le nostre azioni con la fantasia che ci caratterizza. Daniela Frattolillo, ha evidenziato la sua giovane età e ha ribadito con forza la sua voglia di esserci e di dare il suo contributo alla campagna elettorale anche candidandosi in un posto non utile alla elezione. Inoltre, ha ribadito che è necessario spendersi in prima persona e non stare a guardare dall’esterno. Teresa Bellanova ha ribadito la sua volontà di rimodulare un patto tra le donne per riprenderci lo spazio che ci è stato negato per tanti anni e ha illustrato il suo impegno d mandato per promuovere le donne e mettere in piedi una impalcatura legislativa e culturale per passare dalla parità formale alla parità sostanziale: 1. credito di’imposta per il Mezzogiorno (rivolto alle lavoratrici dipendenti, autonome e atipiche) per incrementare la presenza delle donne nel lavoro e sostenere il lavoro di cura; 2. la dote fiscale, che significa riconoscere il valore sociale della maternità; 3. congedi parentali, lavorare per incrementare l’utilizzo dei congedi parentali e soprattutto prevedere che i congedi di paternità siano retribuiti al 100 per cento; 4. il compenso minimo legale; 5. ripristinare il reato penale di attività di caporalato, perché ancora oggi il caporalato si cela dietro apparenti legalità; 6. mantenere l’età pensionabile delle donne al di sotto di quella degli uomini, perché bisogna riconoscere il lavoro di cura anche ai fini pensionistici. Teresa Bellanova si è impegnata a continuare il suo impegno attraverso quegli strumenti legislativi che diano forza alle persone, che riconoscano il valore sociale del lavoro, il valore sociale della maternità e che siano strumenti utili per costruire una società a misura di donne, uomini, anziani e bambini. A questi interventi iniziali è seguito un intenso dibattito che ha testimoniato la volontà delle donne del Pd di esserci, di contare, di mantenere in piedi il Forum come momento di riflessione, di incontro e di approfondimento. Ma gli interventi hanno soprattutto evidenziato la determinazione di questa nuova classe dirigente ad approfondire alcune temi e a prendere posizione chiara e netta su temi quali la difesa della legge 194 e la necessità di sensibilizzare e lavorare sulla tematica della violenza alle donne.

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