Le serie dell'anno (prossimo)

Prima (di due) rapida cavalcata tra le serie televisive più cool che ci aspettano prossimamente.

Un rapido sguardo, in ordine alfabetico, a molte serie anglosassoni della (prossima per l'Italia) stagione televisiva. Bionic womanseason 1 Remake dell'omonima serie culto degli anni 70. Vera delusione dell'anno. Dopo un buon pilot e un paio di episodi validi la stagione si affloscia lasciando perdere la storyline orizzontale potenzialmente valida per perdersi in storielline autoconclusive e insulse. Interrotta dallo sciopero. Voto 2/5 Bonesseason 3 Il fascino della serie è nella sua leggerezza: le indagini sono, tutto sommato, intriganti ma da sole non basterebbero a rendere accattivante la serie. Carina la storia orizzontale del serial killer. Season 3 è appena al disotto della seconda. Interrotta dallo sciopero. Voto 3-/5 Brothers & Sisters season 1 e 2 Bella saga familiare di ampio respiro, con le storie dei membri della famiglia Walker che si intrecciano. La serie brillante di base alterna momenti comici a momenti più intensi e drammatici. Gran Cast, tra cui segnalo Calista Flockhart (Allie McBeal), Rachel Griffiths (Six feet under), Rob Lowe (I ragazzi della 56ª strada, Austin Powers), Ron Rifkin (Alias). Interrotta dallo sciopero. Voto 4/5 Californicationseason 1 Tra le idee geniali dell'anno. La trovata di raccontare in modo ironico e divertito la crisi di uno scrittore in crisi funziona, i suoi eccessi sessuali e alcolici non risultano morbosi ma freschi, grazie anche ai dialoghi ben scritti e a David Duchovny bravissimo (e premiato con un Golden Globe). Unica pecca uno schema narrativo un pelo ripetitivo, ma su 12 episodi non stanca. Voto 4/5 Criminal Mindsseason 3 Stagione 3 qualitativamente simile alle precedenti. Si segnala l'abbandono di Mandy Patinkin (Jason Gideon) sostituito nel team da Joe Mantegna (David Rossi). Interrotta dallo sciopero. Voto 4-/5 CSI: Crime Scene Investigationseason 8 Season forse un po' sottotono rispetto alle precedenti. Qualcuno ha un crollo nervoso, qualcun altro lascia la squadra. Interrotta dallo sciopero (probabilmente prima che la stagione prendesse ritmo e forma). Voto 3+/5 CSI: Miamiseason 6 Caratterizzata da una continuity un pelo più serrata rispetto alla serie madre, CSI: Miami si mantiene costante nela sua qualità, stagione dopo stagione. Orazio che strazio scopre di avere un figlio. Interrotta dallo sciopero. Voto 3.5/5 Damagesseason 1 Tra le serie migliori dell'anno. Intricata e misteriosa storia ambientata nel crudele mondo degli avvocati civilisti di NY. Raccontata praticamente come se fosse un film di 12 ore, con continuity strettissima e fili che si dipanano in mille direzioni. Sul piano narrativo è meravigliosa l'idea dei due piani narrativi che partono dalla momento zero della scena iniziale: la vicenda infatti viene raccontata da un lato in flashback (tutto quello che è successo e che ha portato all'evento iniziale) e dall'altro in avanti, con le indagini che cercano di chiarire il perché dell'avvenimento iniziale. Le due linee narrative sono distinte da una differente fotografia, calda e naturale una, fredda e satura l'altra. Damages è una serie in cui non ci sono buoni o cattivi, tutti sono ambigui, tutti tradiscono, tutti mentono, non c'è salvezza: è inutile chiedere i danni… Glenn Close da paura. Voto 5-/5 Desperate Housewivesseason 4 Solito delirio a Westiria Lane. La serie almeno in una parte delle sue storyline è un po' soap già da un paio di stagioni, ma la bellezza dei dialoghi e delle situazioni e alcuni colpi di scena magistrali mantengono questo serial tra i miei preferiti. Interrotta dallo sciopero. Voto 4/5 Dexterseason 2 Se la prima stagione è stata un vero capolavoro, questa seconda season (che a differenza della prima è una scrittura originale non più basata sul romanzo La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsay) perde di genialità e cinismo. Per almeno 7 dei 12 episodi è un love drama con protagonista un serial killer e il distretto di polizia come sfondo. La parte finale del racconto recupera in parte le tematiche della prima stagione e si apprezza soprattutto per la crescita e l'evoluzione dei protagonisti. Non paragonabile al primo arco narrativo, ma niente male. Voto 4–/5 Ghost Whispererseason 3 Bof. La storia orizzontale è pressoché ferma, le storie verticali sono sempre più prevedibili. Interrotta dallo sciopero. Voto 1.5/5 Gossip Girlseason 1 Classico teen drama ma molto ben fatto, fra amori giovanili, lezioni scolastiche e casini familiari. Carina l'ambientazione nella ricchissima borghesia dell'East-side di NY. Voce narrante è la splendida Kristen “Veronica Mars” Bell. Voto 4–/5 Heroesseason 2 La storia si sfilaccia dovendo seguire troppi personaggi, e per almeno 6/7 episodi non è all'altezza della prima stagione. La parte finale sembra buona e ci lascia curiosi sul futuro. Interrotta dallo sciopero (ma con un season finale montato per l'occasione). Voto 4–/5 House MDseason 4 Per evitare la reiterazione dello schema, gli autori scompigliano le carte. House cambia il team di lavoro e lo sceglie tra 30 aspiranti. In pratica è un delirio organizzato. Splendidi i dialoghi, un rinnovamento (per quanto possibile) nello schema narrativo e ottime “indagini morali”. Interrotta dallo sciopero. Voto 4/5

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