Il Papa a Leuca. Miracolo di San Pio

I costi per la venuta del pontefice

Sono vari gli interessi della Chiesa ed in particolare del Vaticano. Dalla venuta del Papa a Leuca, sino all'apertura della tomba di San Pio. Ma quali sono i costi di tali eventi?

La stampa pugliese pubblica ampie notizie sulla apertura della tomba di padre Pio. La chiesa foggiana ed il suo vescovo, nell'esaltare il sufficiente stato di conservazione, messo in discussione dagli esperti, gridano al miracolo, attribuibile a San Pio, quello della venuta del papa in Puglia per il 13 e 14 giugno. Si registra già, sotto abile regia, l'impennata del pellegrinaggio di massa per visionare la salma imbalzamata del frate, senza più le stimmate sulle mani. Il vero miracolo, invece, per la Chiesa sarà la costruzione in quel di Leuca di un doppio Seminario, una struttura ricettizia da 1500 posti per turismo religioso che stravolgerebbe l'ambiente, il paesaggio, le strutture urbane, e la relativa normativa regionale, come già denunciato da Italia Nostra. Il papa calerà in elicottero su Leuca nell'osanna istituzionale. All'”eccezionale evento” sono stati destinati fior di finanziamenti pubblici (un milione di euro già deliberati dalla Regione) ed altri da Governo, Provincia e Comuni interessati. Per la precedente venuta a Bari di un papa, nel 2005, per la conferenza episcopale, dallo Stato all'ente locale, furono elargiti direttamente al Vaticano, 7 miliardi e seicento milioni di lire, non sappiamo se gli enti erogatori abbiano acquisito la dovuta rendicontazione! Con l'imminente nuovo arrivo sarà tenuto a battesimo l'avvio dell' apposita autorizzazione per la costruzione del teomostro all'estremo tacco d'Italia? Giacomo Grippa, Uaar, unione atei e agnostici, Lecce

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!