Gestione rifiuti a Lecce. Accordo impossibile?

Oggi un incontro per cercare una soluzione

Pericolo Pasqua sotto i rifiuti. I lavoratori dell'Aspica che si occupa del servizio minacciano di incrociare le braccia se non verranno pagati per tempo. Il Comune cerca una soluzione covocando tutte le parti in un incontro che si terrà oggi pomeriggio

L’incontro che si terrà questo pomeriggio tra Comune e Aspica, con inizio previsto per le ore 16, appare come l’ultimo disperato tentativo di trovare rimedio alla condizione di emergenza rifiuti che la città di Lecce sta vivendo da ormai troppo tempo. I lavoratori dell’Aspica, azienda che si occupa della raccolta rifiuti in città, hanno minacciato di dare il via ad una lunga serie di proteste proprio a ridosso dei giorni di Pasqua, quando la presenza turistica sarà maggiore e un mancato servizio potrebbe avere conseguenze assai gravi. L’Aspica, da parte sua, ha ormai dichiarato guerra aperta al Comune e chiesto ufficialmente di integrare l’attuale canone annuale di otto milioni di euro con altrettanti otto milioni; il Comune si è detto disposto a versarne solo due milioni e 200 euro. “Niente soldi, niente servizio”, hanno intanto minacciato i lavoratori, che negli ultimi mesi sono stati retribuiti sempre con un consistente ritardo. La situazione non è delle più rosee. L’assessore all’Ambiente Gianni Garrisi, che è anche presidente dell’Ato Lecce/1, spera di poter giungere ad un accordo, “magari – ha proposto – anticipando i pagamenti all’Aspica, in modo da non accumulare ritardi”.

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