Verdi su biomasse. “Non abbiamo deciso”

La nota dell’associazione di Casarano

Il movimento risponde alle accuse di Giovanni Fracasso, ex vice presidente, che nella lettera di dimissioni aveva rivelato “l’appoggio incondizionato dei Verdi” al progetto del Gruppo Italgest

“L’associazione dei Verdi non ha ancora preso una posizione ufficiale sull’impianto a biomasse”. Il consigliere comunale, Leda Schirinzi, risponde alle critiche lanciate nei giorni scorsi da Giovanni Fracasso, ex vice presidente del suo stesso movimento, che nella lettera di dimissioni aveva rivelato “l’appoggio incondizionato dei Verdi” al progetto del Gruppo Italgest. La posizione del movimento è stata ribadita ieri da un comunicato stampa diffuso al termine della riunione del Direttivo. “Il nostro movimento ha praticato da sempre una politica trasparente basata sul fare, sull’agire al servizio della collettività – si legge nella nota – a tal proposito, basti pensare che in soli due mesi il nostro assessore, Marcello Torsello (segnalato da tutti gli iscritti, Fracasso compreso), al quale confermiamo il nostro incondizionato appoggio, ha programmato per l’anno in corso numerose attività”. Tra queste, il biomonitoraggio della qualità dell’aria, “dalle cui risultanze – precisa la nota – esprimeremo il nostro parere sulla centrale a bioenergie”. Tra le altre attività sull’ambiente programmate dai Verdi, c’è la realizzazione del piano di localizzazione delle stazioni radio base per combattere l’elettrosmog; l’acquisto del terreno in contrada “Vora” per la realizzazione del “Parco dei Poeti”; la redazione di un registro per il censimento dei monumentali e plurisecolari alberi d’ulivo; la costruzione del parco-canile comunale; l’eliminazione dei pericoli causati dal guano dei colombi. “Questo è il nostro modo trasparente di intendere la politica al servizio della cittadinanza – prosegue la nota – a questo modo di agire sono evidentemente estranee logiche spartitorie e pratiche clientelari che purtroppo costituiscono un diffuso malcostume nella politica. Purtroppo alcuni soggetti considerano i partiti come centri d’impiego attraverso i quali sistemare le proprie esigenze e quelle di parenti ed amici. A tali persone – conclude il Direttivo dei Verdi – per il bene della cittadinanza, in avvenire consiglieremmo di astenersi dallo svolgimento di qualunque attività politica”.

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