Il vicino Oriente

Presentata la nuova rivista

Questa sera alle ore 18, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini sarà presentato il nuovo numero della rivista mensile “Il Vicino Oriente” dedicato al tema “2008, un anno decisivo per il futuro del Medio Oriente”

La Provincia di Lecce continua a guardare a Oriente. Dopo il congresso svoltosi la scorsa estate ad Otranto sul “Vicino Oriente” all’interno del calendario della rassegna Negroamaro, arriva un doppio appuntamento. L’evento è organizzato dalla Fondazione Il Vicino Oriente onlus, in collaborazione con la Provincia di Lecce, l’Istituto di culture Mediterranee della Provincia di Lecce e il Comune di Otranto. Parteciperanno Gianluca Ansalone, analista strategico; Giuseppe Caldarola, deputato; Seyda Canepa, corrispondente NTV News Channel –Turchia; Alfredo Mantovano, senatore; Vittorio Emanuele Parisi, docente relazioni internazionali; Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce; Vittorio Craxi, sottosegretario Esteri; Stefano Polli, capo della redazione Affari Internazionali – Ansa. Moderatore del dibattito Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale. A seguire è prevista una degustazione di piatti della tradizione iraniana ed irakena al Patria Palace Hotel, cena organizzata e preparata con la collaborazione dell’Istituto culturale dell’Ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran in Italia e dell’Ambasciata dell’Iraq in Italia. L’incontro di presentazione segue la visita in Iran di una delegazione italiana, formata da giornalisti, accademici, politici e responsabili della Sovrintendenza Beni Culturali della provincia di Lecce, che, su invito del Ministero dei Beni Culturali della Repubblica Iraniana si sono recati in medio oriente con l’obiettivo di sviluppare i rapporti culturali tra i due Paesi. Il mensile, da poco in distribuzione in modo gratuito sul territorio italiano, è nato dall’omonima Fondazione di politica internazionale, il cui comitato scientifico è composto non solo da importanti firme del giornalismo ma anche da studiosi, artisti ed intellettuali prestigiosi. La rivista Il Vicino Oriente viene distribuita a Fondazioni ed Istituti, Librerie, Università italiane e estere, Ambasciate dei paesi del Medio Oriente in Italia, alle Commissioni tecniche di Camera e Senato, agli uffici della Presidenza Consiglio dei Ministri e al Ministero degli Esteri, a tutte le testate giornalistiche (tv, carta stampata, radio, agenzie e web) a carattere nazionale, alle associazioni di categoria, agli enti locali. Nel numero di questo mese: Sfide e opportunità per il Vicino Oriente, di Vittorio Emanuele Parsi (Docente di Relazioni Internazionali Università Cattolica di Milano); Un anno rischioso per l’esistenza di Israele, di Massimo Bordin (direttore di Radio Radicale); Il futuro dell’Islamismo moderato, di Massimo Campanini (Docente di storia dell’Islam Università orientale di Napoli); La scommessa di Annapolis, di Stefano Polli (Capo della redazione Affari Internazionali dell’Ansa); Dalla quasi guerra alla pace?, di Giuseppe Caldarola (Deputato, Commissione Esteri della Camera, Presidente dell’Associazione parlamentare di amicizia con Israele); Parla Usamah Hamdam, leader di Hamas in Libano, di Francesco De Leo (giornalista); 2008 annus mirabilis, di Gianluca Ansalone (analista strategico); 2007: un momento di passaggio e incertezze, di Alfredo Mantovano (senatore, componente del Comitato di controllo e sicurezza del Parlamento della Repubblica); La storia della Holy Land Foundation, di Paolo Martini, (caporedattore di Radio Radicale); Sharia e flussi monetari, regole e divieti, di Antonello Lupo (avvocato e partner dello studio legale Norton Rose); Il velo islamico nell’identità femminile iraniana, di Annalisa Galardi (Docente di comunicazione Università Cattolica di Milano); Il cinema nel dialogo con l’Oriente di Waafa Ewad Ebrahem (giornalista egiziana); Afghanistan, il nuovo incubo pakistano, di Riccardo Redaelli (docente di geopolica Università Cattolica di Milano). Infine da stasera e fino al 17 febbraio, sarà visitabile la mostra di miniature e calligrafia della Scuola di Shiraz “Iran, il trionfo della Spiritualità nell’arte”. L’allestimento è promosso da Provincia di Lecce, Paradise Online Gallery, Istituto artistico-culturale “Simab” di Shiraz e Istituto culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, in collaborazione con la Fondazione Il Vicino Oriente onlus, l’Istituto di culture mediterranee della Provincia di Lecce, il Comune di Otranto e Italgest. Shiraz è una città dall’illustre passato nel campo delle arti, i cui giardini, i cui fiori e i cui uccelli hanno una rinomanza globale. Ha visto la nascita di diversi stili nella letteratura in tutte le epoche, testimoniate non solo nei libri, ma anche nelle pareti delle case e degli edifici pubblici e religiosi, nelle ceramiche delle cupole e nelle meravigliose calligrafie, che rappresentano il segno e il colore della storia dell’amore e della fede. La mostra raccoglie 75 opere di 8 artisti e 10 artiste di Shiraz che lavorano in diversi campi, dalla miniatura alla calligrafia, dall’illuminazione (Tazhib) al disegno naturalistico, prodotte in un periodo di tre anni in diversi laboratori, sotto la supervisione di Mohammad Hasan Golban Haqiqi presso l’Istituto artistico-culturale “Simab” di Shiraz. Una sezione speciale della mostra, anche in considerazione del fatto che il 2007 è stato dichiarato dall’Unesco “Anno di Jalaloddin Rumi”, è dedicata alla rappresentazione della vita, del credo e dei racconti di Rumi, e i suoi versi calligrafati sono esposti sia in persiano che in italiano. Le altre sezioni della mostra sono: la scuola miniaturistica di Shiraz; la miniatura e la pittura di altre scuole iraniane; calligrafia e illuminazione; il disegno di rose e uccelli; l’arte delle nuvole e del vento.

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