Poli. “Non si indugi più sui termovalorizzatori”

Bocciato l’ambientalismo del centrosinistra

Adriana Poli Bortone boccia le scelte del centrosinistra in materia di ambiente e si attende risposte immediate

“Capiamo i doveri della solidarietà tra territori del Mezzogiorno e la sensibilità necessaria in situazioni di assoluta emergenza, ma come fa una regione come la Puglia ad assicurare sostegno alla Campania sui rifiuti? Non esiste già una sufficiente situazione critica sull’area pugliese da indurre i nostri governanti regionali ad utilizzare maggiore cautela sul punto?” Sono questi gli interrogativi del coordinatore di Alleanza Nazionale in Puglia Adriana Poli Bortone, che analizza la situazione di crisi che riguarda i rifiuti in Campania e le possibili prospettive per il territorio pugliese. “Sarebbe auspicabile responsabilità nelle scelte – chiarisce – considerato che la Puglia non sembra certo nelle condizioni ideali da costituire la risposta alla crisi campana. Direi che si tratta della solita, inopportuna e maldestra politica della Giunta Vendola in materia ambientale, che non prevede l’unica strada possibile ed utile per lo smaltimento dei rifiuti, quella dei termovalorizzatori, e che “scommette” (è proprio il caso di dire) sulla raccolta differenziata, rimasta vuota affermazione di principio e chimera (considerato l’obiettivo del 55%) perché mai supportata da una efficace politica di promozione ed incentivo. E’ il momento di abbandonare le posizioni ideologiche – evidenzia con forza Adriana Poli Bortone – e prendere atto della delicatezza di una fase che obbliga a scelte nette e calibrate sui fatti e non sulle filosofie. Ad oggi Vendola non ha risposto a nessuno degli appelli fatti dai Consigli comunali di Puglia su sollecitazione di Alleanza Nazionale, rifiutando in tal modo non solo l’ormai utopica concertazione, ma il semplice confronto per fare il punto della situazione. Anche in Puglia potremmo scrivere poemi sull’ambientalismo del “no” a prescindere che ha portato danni notevolissimi soprattutto in tema di rifiuti. Non si deve indugiare oltre sulla individuazione di impianti di termovalorizzazione anche in Puglia: va data una risposta immediata da Vendola e da quel ministro Pecoraio Scanio, campano, che è la causa prima del disastro ambientale del Mezzogiorno. Dovevamo avere un Governo di centrosinistra – conclude – per vedere la Polizia costretta ad intervenire contro i cittadini campani. In situazioni inverse la Sinistra avrebbe gridato all’attentato alla democrazia, mobilitando le piazze in tutta Italia. Noi non chiediamo questo, ma la soluzione immediata del problema, prima che sia troppo tardi anche in Puglia”.

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