Lecce. Problema rifiuti

Arriva l’ordinanza del sindaco

Per garantire il servizio di raccolta e smaltimento nella città di Lecce il primo cittadino ha firmato ieri mattina il provvedimento contingibile ed urgente per Aspica ed Ecotecnica

Il sindaco di Lecce Paolo Perrone ha firmato ieri mattina una ordinanza (n. 11/08) con la quale dispone che le ditte Aspica s.r.l. e Ecotecnica s.r.l. debbano provvedere all’espletamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed alla raccolta differenziata su tutto il comprensorio comunale (comprese le marine) alle stesse condizioni di cui al contratto d’appalto n. 5681/06 (compresi gli ulteriori servizi individuati nella determina n. 72/07, nella delibera di Giunta comunale n. 477/07 e nella relazione del Dirigente del settore Ambiente del 4 gennaio 2008 con la quale il corrispettivo del servizio è determinato in euro 722.727,27 mensili oltre Iva nella misura del 10% per un totale di euro 795.000,00). Si tratta di un provvedimento contingibile ed urgente della durata di 30 giorni (sino al 6 febbraio). In caso di inosservanza dei contenuti dell’ordinanza le ditte destinatarie saranno deferite all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del codice penale. Com’è noto, la prima sezione del Tar di Lecce (con sentenza n. 4181/07), su ricorso della ditta Igeco s.r.l. in relazione ai requisiti tecnici dei soggetti partecipanti alla gara, ha disposto l’anamento dell’aggiudicazione a suo tempo intervenuta in favore dell’associazione temporanea di imprese formata da Aspica s.r.l., Ecotecnica s.r.l. e Monteco per la gestione unitaria del servizio nei Comuni facenti parte dell’Ato Le/1. Inoltre, l’A.t.i. ha impugnato innanzi alla seconda sezione del Tar di Lecce la nota del 26 gennaio 2007 del Dirigente dell’Ufficio Unico dell’Ato Le/1 con la quale si rigetta la richiesta di aggiornamento del canone d’appalto da parte di Aspica s.r.l.. Ed il Tar (con dispositivo n. 47/07) ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice adito. Di conseguenza, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato (per il giudizio che riguarda il bando) ed al fine di scongiurare l’interruzione del servizio paventata dalla ditta Aspica s.r.l. (con nota del 28 dicembre 2007), il Sindaco ha emesso l’ordinanza n. 11/08, sulla base dell’esigenza di dover garantire l’espletamento di un servizio pubblico essenziale per la salvaguardia dell’igiene del territorio comunale e della salute pubblica (e non sussistendo nell’immediato la possibilità di ricorrere ad altri alternativi strumenti di intervento).

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