Caso Renda. Caso internazionale

Continuano le indagini

Nel marzo del 2007 un giovane italiano è stato trovato morto nel carcere di Città del Messico. Un vero scandalo giudiziario di dimensioni internazionali

Simone Renda, bancario 34enne fu trovato morto in una cella del carcere di Città del Messico per non aver compiuto il fatto. Secondo le indagini infatti l'uomo ammalato sarebbe stato portato dalla camera del suo albergo insieme al suo bagaglio fino al carcere, come fosse un delinquente in punizione, per un’accusa di tossicomania. Tutto questo, con la sola forza della parola data dall’amministratrice dell’hotel Posada Mariposa dove Renda alloggiava. La famiglia Renda, l’avvocato italo-americano Leonardo Tedesco, l’ambasciatore Felice Scauso seguono la causa sul posto rapportandosi con i legali leccesi Pasquale Corleto e Fabio Valenti. Simone Renda, sarebbe dovuto essere scarcerato non appena trascorsa la 36esima ora di carcere, ma la porta della cella si aprì solo sei ore dopo, quando era già morto. Adesso tutte le indagini si stanno concentrando sul titolare dell'albergo mentre si attendono importanti risvolti dalla Procura della Repubblica di Lecce.

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