Casarano. Servizi di igiene urbana

Revocati gli appalti

Clamorosa decisione dell’Ato Le/3 “Sud Salento” sul servizio di igiene urbana del Comune di Casarano. Gli atti dell’importante decisione sono stati trasmessi a Palazzo dei Domenicani il 27 dicembre scorso

L’Autorità di gestione del bacino, infatti, con determina numero 110 pubblicata il 21 dicembre scorso, ha revocato il relativo appalto all’associazione di imprese formata dalle società “Geotec Ambiente srl” e “Universal Service snc”. Con la stessa determina, l’Autorità di bacino ha inoltre stabilito che l’attuale gestione, cominciata il 1° aprile 2006, dovrà terminare il servizio il 15 febbraio prossimo. L’Ato Le/3 “Sud Salento”, tuttavia, non lascerà scoperto il servizio di igiene urbana nel comune più grande del suo territorio di competenza. Con un’altra determina, infatti (la numero 111 pubblicata il 21 dicembre), l’organo esecutivo del consorzio ha indetto la “procedura negoziata di bando di gara, senza previa pubblicazione, per l’affidamento della gestione dei servizi integrati di raccolta, spezzamento, trasporto e conferimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati in discarica controllata, raccolta differenziata e dei servizi complementari relativi all’igiene urbana nel Comune di Casarano”. Al bando di gara pare che siano state invitate a partecipare le imprese o le associazioni di imprese le cui proposte furono dichiarate ammissibili nella relativa gara vinta dalla “Geotec” e dalla “Universal” e che si svolse nell’ottobre 2005. Il grave provvedimento di revoca dell’appalto era nell’aria da alcuni mesi ed arriva alla fine della procedura di decadenza del contratto avviata dall’Ato. E’ l’epilogo di una iniziativa del Prefetto di Lecce, Gianfranco Casilli, che aveva stoppato l’aggiudicazione di un appalto per lo stesso servizio da parte della società “Geotec” nei comuni di Tricase, Castrignano del Capo, Taurisano e Ruffano. Il rappresentante del Governo aveva messo in guardia l’Autorità di bacino Le/3 dall’affidare l’appalto alla “Geotec” a causa di un presunto inquinamento e collegamento dell’azienda con la criminalità organizzata. Prima di emettere il grave provvedimento di revoca dell’appalto, il consorzio ha atteso che si concludesse il contenzioso che nel frattempo si era instaurato tra l’impresa e la stessa Ato. Il contratto che legava la “Geotec” e il Comune di Casarano sarebbe terminato nel 2016 e prevedeva un canone di circa 1.700.000 euro all’anno, Iva esclusa.

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