Casarano. Prg alla stretta finale

Tra pochi giorni il parere della Commissione urbanistica regionale (Cur)

Giovedì prossimo, a Bari, la Cur, l’organo che esprime pareri sui più importanti atti di natura urbanistica, darà il giudizio di valutazione definitivo sul Piano regolatore generale di Casarano. Se l’esito sarà positivo, l’elaborato potrà essere trasmesso alla Giunta regionale che dovrà approvarlo in una delle sue sessioni successive

Si concluderà il prossimo 10 gennaio l’iter amministrativo del Piano Regolatore Generale di Casarano, il primo Prg della sua storia. Per quella data, infatti, il progetto che delinea il futuro della città è stato incluso nell’ordine del giorno della Commissione urbanistica regionale (Cur) che dovrà esprimere la valutazione finale sul Piano. La notizia è stata anticipata all’amministrazione comunale da Angela Barbanente, assessora regionale all’Assetto del Territorio e all’Urbanistica, alcuni giorni prima delle feste di fine anno a margine di un convegno organizzato dal consorzio “Area Sistema di Casarano e Comuni associati”. La lunga istruttoria del Piano Regolatore di Bernardo Secchi e di Paola Viganò (le prime “firme” dell’ambizioso progetto) è praticamente terminata. Giovedì prossimo, a Bari, la Cur, l’organo che esprime pareri sui più importanti atti di natura urbanistica, darà il giudizio di valutazione definitivo sul Piano. Se l’esito sarà positivo, come sperano gli amministratori comunali, l’elaborato potrà essere trasmesso alla Giunta Regionale che dovrà approvarlo in una delle sue sessioni successive. Il sindaco, Remigio Venuti, ha naturalmente commentato in modo molto positivo la notizia che potrebbe metterlo nelle condizioni di chiudere il suo secondo mandato con l’acquisizione di uno degli obiettivi più importanti del suo programma politico. “L’assessore Barbanente non si è limitata ad informarci di questo importante passaggio amministrativo – ha aggiunto il sindaco – ma ha espresso anche un giudizio molto positivo sul nostro strumento urbanistico”. Bisogna ricordare, però, che un anno fa la stessa assessora regionale all’Urbanistica fu protagonista di una previsione dei tempi clamorosamente sbagliata sul Prg di Casarano, annunciandone l’approvazione entro la fine del 2006. E anche lo stesso sindaco, in questi anni, ha più volte annunciato la conclusione del percorso burocratico. “Non penso che l’assessore fece quella previsione – prosegue Venuti – credo, invece, che in quell’occasione fosse stata fraintesa dalla stampa. Tuttavia, stavolta non si è sbagliata. E questo è quello che conta”. Il Prg di Casarano, progettato dallo studio “Secchi-Viganò” di Milano, fu adottato dal Consiglio Comunale il 29 settembre 2000, accompagnato da mille polemiche, com’era prevedibile trattandosi di uno dei più importanti atti dell’amministrazione comunale. Il dibattito sul progetto e le polemiche si intensificarono quando, dopo tre anni dall’adozione, persero efficacia le norme di salvaguardia del Piano Regolatore Generale.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!