Scambi di coppia. Una donna fa i nomi

Il sesso che corre su internet

La denuncia parte da una donna di Aradeo costretta dal marito ad avere rapporti sessuali con altre coppie. Materiale che scotta. Nomi di illustri insospettabili che scatenerebbero un bel parlare se fossero confermati. Il fascicolo sul “giro” è al vaglio della Procura

Pare che a scatenare il putiferio sia stato il sermone del parroco del paese. Durante la consueta omelia questi avrebbe condannato aspramente le pratiche sessuali “immorali”. Ed ecco che qualcosa è scattato. E’ accaduto ad Aradeo. Dopo aver ascoltato quelle parole, una donna si è guardata dentro e poi è esplosa. “Mio marito mi ha costretta a fare sesso con altre coppie”, ha dichiarato alla Procura di Lecce, mentre ha avviato il procedimento di separazione dall’uomo. Ed ha fornito nomi di eccellenti, professionisti, esponenti della Lecce (e provincia) bene. Materiale scottante. Tutto contenuto nel fascicolo attualmente al vaglio del pm Mariangela Rotondano. Sembra che tutto ruotasse attorno ad un sito internet ad accesso limitato da password ben conosciuto da tutti i partecipanti al giro di scambi di coppia. Restano da definire dei particolari di non poco conto. Se le prestazioni sessuali avvenissero dietro pagamento e se la donna che ha denunciato l’organizzazione fosse costretta con la forza dal marito ad avere rapporti con estranei. In tal caso, questi sarebbe colpevole dei pesanti reati di induzione alla prostituzione e violenza sessuale.

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