Una delegazione salentina nel distretto di Betlemme

Protocollo d'intesa tra Salento e Palestina

Si consolida il legame di cooperazione tra il Salento e la Palestina. Nei giorni scorsi una delegazione salentina ha fatto visita al distretto di Betlemme nell’ambito del progetto “Olivo: coltura e cultura del Mediterraneo”, promosso dalla Cooperativa Sociale Commercio Equo e Solidale in partenariato con la Provincia di Lecce e l’Istituto di Culture Mediterranee

La delegazione ha incontrato, presso il Comune di Betlemme, i sindaci dei Comuni di Beit Sahour, Beit Jalla e Betlemme con i quali ha siglato un protocollo di intesa tra i partner impegnati nel progetto. Con il coordinamento dell’Istituto di Culture Mediterranee, la Provincia di Lecce e i dieci Comuni che hanno aderito al progetto (Novoli, Otranto, Corsano, Leverano, Melissano, San Cesario, Castrignano, Sternatia, Neviano, Galatina), si sono gemellati con i comuni del distretto di Betlemme, impegnandosi a contribuire attivamente al progetto di cooperazione. Promuovere un modello di economia solidale, sviluppare la cultura del dialogo e della pace nei territori palestinesi, promuovere alcune produzioni agricole ed artigianali legate alla coltura/cultura dell’olivo nel Mediterraneo, sviluppare la cultura del dialogo e della pace all’interno dell’area mediterranea: sono alcuni degli obiettivi che i sottoscrittori del protocollo di intesa si impegneranno a sostenere. La delegazione salentina ha inoltre visitato a Beit Jalla, l’area agricola violentata dai continui abbattimenti di alberi di olivo per dare spazio alla costruzione del muro tra Israele e Betlemme. La visita proseguirà nel Comune di Kufr Kana, nei pressi di Nazareth, dove la delegazione ha incontrato le cooperative palestinesi (Oliland e Assela), e la cooperativa israeliana (Sindyanna) partner del progetto. Quest’anno la delegazione italiana è stata guidata da Enzo Vita, assessore alla Cultura della Provincia di Roma, e da Antonio Di Pietro, ministro del Governo italiano. Con la delegazione salentina nel distretto di Betlemme, anche i musicisti del gruppo dei RadioDervish che il 24 dicembre si sono esibiti nella piazza della natività in un concerto che idealmente ha chiuso la rassegna Negroamaro 2007, dedicata al dialogo con la cultura e la civiltà arabo-islamica. Il concerto si inserisce nelle iniziative che accompagnano il tradizionale “Concerto per la vita e per la pace”, che conduce ogni anno musicisti, amministratori, volontari, da diversi paesi europei fino a Betlemme e Gerusalemme. Durante il concerto in Manager Square è stato allestito uno stand all’interno del Betlemme Peace Center per promuovere le attività previste nel progetto “Olivo: coltura e cultura del Mediterraneo”. L’olivo, quindi, come ponte d’unione tra Puglia, Israele e Palestina per promuovere il dialogo e avvicinare tra loro due popoli in conflitto da anni.

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