Una nuova piazza San Domenico

Casarano rifà il look ad uno dei suoi luoghi urbani più importanti

E’ partito l’iter amministrativo per la definizione del progetto di restyling di piazza San Domenico a Casarano. Durante le sessioni del 30 novembre e del 13 dicembre scorsi, la giunta ha avviato la fase preliminare relativa al progetto per la riqualificazione e la riorganizzazione dell'importante spazio urbano

L’esecutivo spera che la riqualificazione della piazza possa costituire il simbolo di una città che vuole uscire definitivamente dalla crisi che la attanaglia ormai da oltre un decennio. L’intervento è stato inserito nella programmazione delle opere pubbliche, approvata dal Consiglio Comunale del 18 maggio scorso, e prevede una spesa complessiva presunta di 887.340,00 euro. Dopo un primo atto che ha predisposto, da parte del responsabile del relativo settore, gli elaborati tecnici necessari, la scorsa settimana la giunta ha votato un altro provvedimento relativo agli adempimenti finanziari, conferendo mandato al responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune di richiedere la provvista finanziaria, con l’assunzione di un apposito mutuo, per un importo di primo intervento pari a 620.000,00 euro. La nuova piazza san Domenico è stata elaborata dalle capacità e dalla fantasia di un gruppo di professionisti campani, vincitori del concorso di idee commissionato dal Comune di Casarano all’inizio dell’anno. Gli architetti Pierangelo Izzo da Cautano (Benevento), Alfredo Calvanese ed Espedito Lamberti di Poggiomarino (NA) sono, infatti, gli autori del progetto vincitore, premiato da una commissione di esperti nel febbraio scorso. Il loro elaborato ha risposto, più degli altri 33 in concorso, ai criteri indicati dal Comune. Il progetto, infatti, limita la circolazione della auto con un solo percorso parallelo all'edificio scolastico e mantiene una netta separazione della scuola dal percorso strada conservando il dislivello esistente della grande terrazza e caratterizzando l'area con una accurata sistemazione a verde. Il resto della piazza, totalmente pedonale, è contraddistinto da partiture architettoniche che, sfruttando la lieve diversità di quota, definiscono spazi collettivi per la socializzazione e per le manifestazioni pubbliche. Il fronte della sede municipale e della chiesa è caratterizzato da un lungo spazio longitudinale arredato con sedute di pietra e arredo verde.

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