Mille euro in telefonate hard e inscena una rapina

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Contrae un debito di mille euro per l'abitudine di cercare compagnia telefonica sulle linee a luci rosse. Per giustificarlo, si inventa di essere stato rapinato, ma finisce con una denuncia penale per simulazione di reato

Non aveva mai pensato che prima o poi qualcuno lo avrebbe scoperto. Non aveva mai pensato che quel piacere così fugace ma intenso sarebbe finito da un momento all’altro. Quando, cioè, il conto alle Poste fosse andato in rosso. E infatti. Un buco di mille euro contratto a causa di un “vizietto”: il concedersi qualche minuto al telefono con le linee erotiche. Con quelle amiche improvvisate che gli “regalavano” pochi attimi del loro tempo. Ma l’uomo, un pensionato di Galatina, 57 anni, all’improvviso ha aperto gli occhi e ci ha visto chiaro. E resosi conto della situazione ha cercato una scusa che reggesse, per motivare ai suoi familiari l’ammanco sul conto. Ed ecco l’idea: “Sono stato rapinato; mi hanno portato via mille euro”, con tanto di denuncia ai carabinieri. Ma è bastato poco tempo ai militari per capire che quel racconto lacunoso era solo frutto della fantasia dell’uomo e che dietro quella storia si celava un’altra verità. Ecco ciò che resta, oggi, al pensionato 57enne: un consistente debito con una compagnia telefonica ed una denuncia penale per simulazione di reato.

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