Un premio per l'azienda Lasim

Conferenza stampa di presentazione

Premiata del prestigioso titolo Silver Qualitas Awards, l'azienda Lasim associata alla Sezione Metalmeccanica e termoelettrica di Confindustria Lecce ha colto l'occasione per presentarsi al pubblico in grande stile attraverso una conferenza stampa

Si è tenuta ieri presso Confindustria Lecce la conferenza stampa voluta dall’azienda Lasim per presentare il premio Silver Qualitas Awards, che ha ricevuto quale miglior partner 2006 del Gruppo Fiat. Il prestigioso riconoscimento viene conferito dai vertici di Fiat Group ai fornitori che si sono distinti non solo per la qualità dei prodotti realizzati, ma anche per la capacità di evadere gli ordinativi in modo efficiente e tempestivo. Lasim Spa in Italia è stata individuata come miglior partner per il settore “stampaggio lamiere”. Insieme all'amministratore unico di Lasim Spa Giampiero Fedele, alla conferenza stampa sono intervenuti: Piero Montinari, presidente Confindustria Lecce; Antonio Corvino, direttore generale Confindustria Lecce; Giacinto Colucci, presidente Sezione Metalmeccanica e termoelettrica di Confindustria Lecce; Paolo Perrone, sindaco del Comune di Lecce; “E' motivo di orgoglio per Lasim Spa ritirare questo premio — ha detto l'amministratore unico di Lasim Spa Giampiero Fedele dopo aver ricevuto il riconoscimento dai massimi dirigenti della direzione acquisti Fiat Auto Iveco — New Holland/Fiat Powertrain alla presenza dell'amministratore delegato di Fiat Group Sergio Marchionne. Dopo anni di impegno per lo sviluppo del territorio, anche nei periodi in cui i trend del settore non erano soddisfacenti, siamo stati individuati come partner efficienti, efficaci, affidabili, insomma, tra i migliori”. “Non è facile — continua Fedele — diventare partner del gruppo Fiat, perché sono clienti importanti che richiedono un forte impegno in termini di competitività, qualità, evasione puntuale degli ordini e dei programmi di tutti gli stabilimenti e di conseguenza altissimi investimenti per far fronte a tutto ciò”. “Nonostante le difficoltà logistiche legate ad una naturale emarginazione geografica — ha evidenziato il presidente Piero Montinari – Lasim Spa è riuscita a colmare un gap che generalmente penalizza le nostre imprese che hanno capacità e voglia di svilupparsi e raggiungere mercati anche fuori dai confini locali”. Ed ha aggiunto che a remare contro le imprese meridionali si sono aggiunte “la legge Finanziaria con l'eliminazione del credito d'imposta e del Fondo Fas, nonché l'aggravio della pressione fiscale regionale per colmare il buco di una Sanità che pesa sul bilancio pugliese per l'85 per cento del totale” Paolo Perrone, dopo essersi complimentato con Fedele per il risultato che premia anni di lavoro e di sforzi ha affermato che “tale riconoscimento viene certificato da un'azienda, quale la Fiat che è il simbolo del Made in Italy nel mondo, ed assume, pertanto, maggiore importanza”. Perrone ha tenuto ad aggiungere che “le Istituzioni, ed in piccolo il Comune di Lecce lo sta già facendo, devono collaborare con le imprese per creare un circolo virtuoso, una sinergia positiva che consenta di risalire definitivamente tutte le classifiche di vivibilità, poiché gli indicatori offrono segnali positivi”. “Sono tanti i settori produttivi nei quali esistono imprese salentine capaci di imporsi come strutture qualificate e altamente competitive – ha affermato il direttore generale Antonio Corvino — ma al fine di favorire lo sviluppo e la crescita di tali eccellenze è necessario promuovere sempre di più la cultura di un sistema territoriale a supporto delle imprese: Istituzioni, sistema del credito e della ricerca, mondo universitario, enti locali, associazioni di categoria, sindacati, ecc., devono tutti cooperare per sostenere il motore dell'economia, le aziende”. “Il settore metalmeccanico — ha aggiunto il presidente della Sezione Giacinto Colucci — rappresenta un segmento produttivo estremamente variegato ed in forte crescita. Quello che potrebbe a prima vista apparire come un fattore negativo, in realtà, può diventare il vero plus per il definitivo salto di qualità. Le imprese del settore, infatti, qualificandosi come filiera orizzontale e verticale, all'interno dei distretti produttivi, sui quali Confindustria Lecce sta conducendo un'azione magistrale, posso intercettare le commesse delle grandi imprese, sviluppando in loco l'intero processo produttivo”.

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