Gli bruciano il pullman. Muore d'infarto

Incendio di probabile origine dolosa a Martano

Lo chiamano per avvisarlo delle fiamme che stanno bruciando un pullman della sua autorimessa. Quando arriva sul posto, viene colto da malore e muore

Proprio non ha retto a quella visione Teobaldo Coltellacci, 70enne di Martano. Il tempo di arrivare in tutta fretta a Lecce, avvisato da una telefonata dell’incendio che si era sviluppato ai danni di uno dei pullman di sua proprietà, e di poter prendere atto, con i suoi occhi, che ciò che gli avevano riferito era vero, che il suo cuore, già sofferente, è stato colto da malore. Si è spento così, di fronte al rogo che già aveva coinvolto l’intera parte anteriore del mezzo acquistato da appena un anno; giusto il tempo di avvisare uno dei suoi autisti. Il quale però, pur avendo fatto più in fretta possibile, è arrivato sul luogo insieme ad una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce e ad un’ambulanza del 118, quand’era troppo tardi. Coltellacci è stato trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce, ma ci è arrivato quando il suo cuore aveva già cessato di battere. Nell’autorimessa, intanto, i vigili del fuoco hanno impiegato circa un’ora per domare il fuoco. Questo, secondo le prime ricostruzioni sarebbe di origine dolosa, appiccato, sembrerebbe, da due mani giovani. Si tratta solo di ipotesi al momento. Che si spera possano essere chiarite nelle prossime ore.

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