Rogo di Torino. Muore un salentino

La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta

Ha lottato a lungo tra la vita e la morte ma non ce l’ha fatta, nonostante i due interventi chirurgici cui è stato sottoposto. Si è spento due giorni fa Rocco Marzo, originario di Alezio, operai nell’acciaieria della morte

Anche il Salento piange le vittime del rogo che si è scatenato nell’acciaieria di Torino, la ThyssenKrupp, lo scorso 6 dicembre. Si è spento due giorni fa, infatti, Rocco Marzo, operaio di 54 anni, sposato e padre di due figli di 26 e 22 anni, originario di Alezio. Marzo, investito dall'olio bollente e infiammato, ha lottato a lungo tra la vita e la morte prima di arrendersi. Nei giorni scorsi, infatti, è stato sottoposto a due interventi chirurgici durante i quali gli è stata asportata parte della cute carbonizzata, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi per essere guarite. La Procura torinese ha aperto un'inchiesta in cui si configurano i reati di omicidio colposo, disastro e lesioni colpose; indagati sono i tre dirigenti dell'azienda.

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