Le lotte d’Arneo. I volti di ieri e di oggi

Ieri a Nardò la commossa presentazione del libro di Maria Luisa Mastrogiovanni

Un'aula consiliare gremita di gente ha assistito ieri alla presentazione di “Sangue di quella terra. Storie d'Eroi d'Arneo”, il libro di Maria Luisa Mastrogiovanni sulle lotte agrarie e sindacali in Terra D'Arneo. Presenti anche i protagonisti e i testimoni di quelle battaglie

E’ stato difficile trattenere l’emozione in quell’aula consiliare gremita di gente, ieri, a Nardò. Motivo dell’incontro era la presentazione del libro di Maria Luisa Mastrogiovanni “Sangue di quella terra. Storie d’Eroi d’Arneo”. Si tratta di una coedizione Nerò Comunicazione-Lupo Editore, nata da un’idea di Pinuccio Giuri, presidente Progresso Service, società di servizi della Cgil, che chiude idealmente il ciclo di iniziative in occasione del centenario del sindacato. Maria Luisa MastrogiovanniIl volume di Mastrogiovanni raccoglie le testimonianze degli ormai anziani protagonisti delle lotte agrarie e sindacali in Terra D'Arneo, o i ricordi dei loro più stretti congiunti. Di chi ha vissuto la battaglia del riscatto in prima persona, arrampicandosi sugli alberi o occupando la terra, e di chi l’ha fatto indirettamente, ascoltando i discorsi dei “grandi”, ammirando la convinzione con cui questi si battevano per un ideale comune di pace. In sala, ieri, c’erano anche quei volti. Molti dei quali già intervistati dall’autrice del libro (i racconti sono riportati “tali e quali”, cioè non riadattati, non rielaborati, ma così come gli stessi testimoni di quegli anni li hanno forniti, ovvero con tutta la passione, la carica emotiva, e anche il linguaggio colloquiale che hanno usato). E questi hanno voluto ancora una volta raccontare, con gli occhi lucidi e la voce rotta, a momenti, la loro personale battaglia. Oronzo GarrisiParticolarmente toccanti sono state le parole di Oronzo Garrisi, il primo iscritto alla Cgil salentina, che ha ripercorso quei giorni di occupazione “per ricordare ai giovani presenti – ha detto – che quei fatti sono veri, che quelle violenze erano vere” e che quei sentimenti di riscatto e di ribellione verso i soprusi sono validi ancora oggi. Sono intervenuti alla presentazione Pinuccio Giuri, presidente Progresso Service Srl, Biagio Malorgio, segretario generale Cgil Lecce, Paolo Nerozzi, segretario nazionale Cgil, Maria Luisa Mastrogiovanni, autrice del libro. Negli anni Cinquanta del secolo scorso ebbe inizio una dura stagione di lotte per il riscatto sociale del Sud Italia. Fu allora che, in un Meridione retto ancora dall'agricoltura, dove si acuiva la spaccatura sociale tra ricchi latifondisti e contadini ridotti a condizioni di miseria, questi ultimi capirono la necessità di combattere, insieme, per un ideale comune. Fu allora che presero coraggio e si ribellarono. Occuparono le pietrose terre d'Arneo che coltivavano per conto dei padroni perchè venissero inserite tra i territori che la legge Gullo-Segni distribuiva ai braccianti. In queste lotte per la sopravvivenza, la Cgil si affermò al fianco dei lavoratori vessati. Di questa voglia di affrancamento dal giogo del padrone racconta “Sangue di quella terra. Storie d'Eroi d'Arneo”, di Maria Luisa Mastrogiovanni, riportando le dichiarazioni commosse di chi ha vissuto quelle lotte direttamente, prendendo parte in prima persona alle occupazioni, o indirettamente, venendo a conoscenza dei fatti dai racconti dei propri cari.

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