Vandali all'elementare di Parabita

Via al fenomeno di emulazione

Certamente stavolta i colpevoli della bravata non sono gli stessi allievi dell'istituto. Si tratta infatti di una scuola elementare, resa inagibile per due giorni dalla battaglia con gli estintori che ha avuto luogo nella notte tra domenica e lunedì

Sembra lo sport del momento. Perché è accaduto di nuovo. Stavolta, però, in un istituto della provincia e non del capoluogo. A Parabita, per l’esattezza. Nella scuola elementare “Guglielmo Oberdan”. I vandali si sono introdotti nell’istituto forzando la porta anti-panico e, una volta dentro, hanno dato il via ai giochi a colpi di estintori. Conclusione: una scuola sottosopra e l’impossibilità di fare lezione per due giorni. Una differenza, in effetti, c’è rispetto agli episodi che si sono verificati nei giorni scorsi: in questo caso, i malviventi hanno agito per puro divertimento. Certamente i colpevoli non sono, infatti, gli alunni delle elementari, ma sono qualcuno che non ha trovato altro modo per divertirsi. Accerteranno le responsabilità i carabinieri della Compagnia di Casarano.

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