Parabita. Nuovi lavori per il cavalcavia sulla ex 459

Situazione di disagio

La situazione di disagio che perdura sui collegamenti tra Parabita e Contrada Rischiazzi, a causa della mancata conclusione dei lavori di costruzione del cavalcavia sulla S. S. n. 459 di Parabita, non è tollerabile. La Provincia di Lecce ed il Comune di Parabita sono consapevoli dei disagi procurati da questa situazione e continuano ad operare perché vengano assicurate le condizioni giuridiche operative per far riprendere al più presto i lavori

I problemi registrati in questi giorni sono conseguenza della situazione di irregolarità contributiva dell’Impresa CO.GE.IN. – individuata dalla Provincia di Lecce nell’elenco delle imprese che hanno partecipato alla gara originaria – dopo la rescissione del contratto di appalto a seguito del fallimento dell’Impresa Millennium di Casalnuovo di Napoli (NA), aggiudicataria dell’appalto. Quest’ultimo ostacolo, riguardante esclusivamente l’impresa CO.GE.IN., si frappone alla ripresa dei lavori, nonostante l’ulteriore perfezionamento progettuale e la disponibilità delle risorse finanziarie, altri 200.000 euro messi a disposizione dalla Provincia, necessarie a completare l’opera. La Provincia di Lecce, pertanto, ha preannunciato all’Impresa la revoca dell’affidamento dei lavori in caso di ulteriore riscontro negativo della sua posizione contributiva, e d’accordo con il Comune di Parabita attenderà sino a mercoledì 28 dicembre prossimo che l’impresa chiarisca in via definitiva la sua posizione. Se i chiarimenti e la documentazione che l’Impresa fornirà non saranno sufficienti per la formalizzazione contrattuale, la Provincia – non avendo altre imprese disponibili tra quelle candidate alla specifica gara – darà corso all’affidamento diretto dei lavori a ditta di propria fiducia. Sappiamo che i cittadini interessati hanno ragione da vendere, ma la protesta in atto aiuta poco o niente a ridurre i disagi, che sono il risultato di imprevedibili circostanze particolarmente sfavorevoli. L’Ufficio Tecnico Provinciale proseguirà con tenacia a mettere sul giusto binario il procedimento e ad assicurare che CO.GE.IN. o, in alternativa, altra Impresa lavorino, con celerità e competenza, per gli altri 90 giorni necessari al completamento dell’opera.

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