Parte il progetto Albachiara

Partecipa il liceo Scientifico di Maglie

“Terra del Fuoco-Lecce”, associazione culturale da sempre impegnata per l’affermazione forte della cultura dei diritti, ha permesso quest’anno di scommettere fortemente sul ruolo della scuola e sul ritorno strategico dell’educazione civica negli istituti d’istruzione superiore

Naturalmente la giovane età degli educatori dell’associazione, denota per primo l’assenza di competenze per poter insegnare educazione civica e secondo, la mancanza di pretese. Terra fuoco è estremamente convinta che l’educazione civica, l’educazione alla cittadinanza, non debba essere un qualcosa di imposto e di precostituito. Si impara ad essere cittadini costruendo rapporti con gli altri, alimentando le discussioni, affrontando argomenti che spesso rimangono ombreggiati, conoscendo approfonditamente i propri diritti, per poter amare e portare a termine i propri doveri. Il Progetto “Albachiara”, ha tagliato il nastro nel Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Maglie, dove con tre classi, 4a della sezioni B,C e D, si cercherà per un anno di diventare insieme dei cittadini, armonizzando le nostre sostanziali e splendenti diversità, con le responsabilità di uomini liberi in una società democratica. È questa la grande scommessa, e grazie al supporto necessario dei docenti del liceo e del Dirigente Scolastico, che hanno superato le iniziali perplessità di fronte ad un progetto alternativo e fuori dagli schemi, e che ora sono animati anche loro dall’entusiasmo, si sta procedendo ad incontri interni alla scuola. Questa mattina a partire dalle ore 9.00 alle ore 11.00 l’associzione avrà la possibilità di discutere con Loredana Capone vicepresidente della Provincia di Lecce, che ha deciso di unirsi al pregetto. Lì’incontro avverrà nell’auditorium del liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Maglie, per discutere insieme, su come bisogna muoversi sul fronte dell’educazione alla cittadinanza sull’onda di questo travolgente entusiasmo giovanile. E naturalmente verranno fatte delle proposte da parte dei ragazzi, che nel pomeriggio di venerdì 16 , hanno lavorato insieme, e hanno deciso di far partire la loro rivoluzione verso la responsabilizzazione, proprio dalla scuola. La scuola come cantiere dove costruire il proprio comportamento all’interno della società, la scuola come mondo in miniatura, dove iniziare a rispettare la propria libertà e quella degli altri, facendo intrecciare il suo percorso con quello della responsabilità.

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