Casarano. “Chiarezza sulla centrale a biomasse”

La nota di Forza Italia

Il gruppo Italgest ha presentato al Comune un progetto per la realizzazione di una centrale a biomasse. Forza Italia ha chiesto tutta la documentazione relativa

La società “Italgest Energia spa” ha presentato al protocollo del Comune la domanda per la costruzione e l’esercizio di un impianto di energia elettrica da fonti rinnovabili. La richiesta era corredata dal progetto di una centrale a ciclo combinato per la cogenerazione di energia elettrica e calore da oli vegetali, denominata “Helianthos 2”, della potenza nominale di 25 Megawatt. Il progetto della centrale a biomasse è stata presentato il 28 settembre scorso, ma ad ufficializzare la notizia non è stata la società del Gruppo Italgest né Palazzo dei Domenicani, seppure la richiesta è stata affissa all’Albo Pretorio del Comune per un mese. La notizia è stata diffusa dal gruppo consiliare di Forza Italia che ha immediatamente chiesto al sindaco, Remigio Venuti, e al Difensore Civico, Fedele Pisanò, una copia completa della proposta del gruppo imprenditoriale di Paride De Masi. Il maggiore partito di opposizione ha anche diffuso un comunicato stampa con cui sollecita maggiore informazione e la condivisone del progetto con la comunità cittadina. “Auspichiamo e contestualmente chiediamo che l’amministrazione comunale promuova una adeguata campagna di informazione – scrive il capogruppo Giampiero Marrella – perché il futuro di Casarano non può passare sotto silenzio e soprattutto non deve essere consegnato a progetti che, pur eventualmente validi, non siano condivisi prima e accettati poi dalla collettività. L’amministrazione comunale – prosegue la nota – non può e non deve assumersi tali responsabilità, essendo solo organo delegato e di rappresentanza, ma dovrà semplicemente promuovere pubblici dibattiti sulle energie alternative, ma mettendo anche a confronto le varie tipologie di fonti rinnovabili e limitarsi a ratificare quella che sarà la volontà popolare. Il futuro energetico, lo sviluppo tecnologico di Casarano – sottolinea Marrella – potrà passare eventualmente anche attraverso il ricorso alle biomasse, ma solo dopo una precisa ed inequivocabile scelta del territorio. Lo spirito di Forza Italia è contribuire affinché vengano fatte scelte le più convenienti soprattutto sotto l’aspetto dell’ambiente e della salute pubblica, considerato che l’amministrazione comunale agisce ed opera nell’interesse unico dei propri amministrati anche se – conclude la nota di Forza Italia –per scelte altrettanto importanti (la produzione di radiofarmaci, ndr) non l’ha certamente dimostrato”.

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