Grave incidente nel salernitano. Muoiono tre salentini

Una donna è in gravi condizioni

Andavano ad una festa in provincia di Salerno ma l'auto è uscita di strada andando a finire in un canale d'irrigazione colmo d'acqua. Hanno perso la vita in quattro. Tre di questi erano salentini

Quattro giovani, fra i 22 ed i 29 anni, hanno perso la vita, mentre una ragazza è ricoverata in gravissime condizioni. Si tratta in tutti i casi di militari di stanza presso il “X Reggimento manovra” di Persano, in provincia di Salerno. Tre delle vittime di questa sciagura erano salentini. Si tratta di Giuseppe Di Maggio, 29enne, caporalmaggiore, di Salice Salentino, effettivo nell’esercito, l’unico del gruppo ad essere sposato, di Alessandro Chirizzi, 22enne, di Novoli, caporale, e di Loris Verdoscia, 25enne, di Guagnano. L’altra vittima è il caporale Daniela Aiello, 24anne della provincia di Enna. Un’altra siciliana, Alessandra Falzone, 24enne di Caltanisetta, anche lei caporale, è stata tratta fuori dalle lamiere dai vigili del fuoco ancora viva, ma le sue condizioni sono molto critiche. I cinque militari avevano lasciato la caserma a bordo di un’Audi A3 alla cui guida si trovava Loris Verdoscia, diretti ad una festa. Il veicolo, per cause ancora in fase di accertamento, con buone probabilità riconducibili all’alta velocità, è uscito di strada all’altezza di una curva, schiantandosi contro il guard-rail per poi ribaltarsi ed andare a finire in un canale d’irrigazione completamente ricolmo d'acqua. Solo la 24enne di Caltanisetta respirava ancora, all’arrivo dei primi soccorsi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!