Vivere Lecce. Con regola

La città chiede igiene e decoro pubblico

Si è svolto giovedì a Lecce il vertice tra gli assessori Alfredo Pagliaro, Attilio Monosi, Gianni Garrisi e Lucio Inguscio. L’obiettivo è rendere la città vivibile per tutti. E' in arrivo un’ordinanza unica che disciplina il comportamento

Il problema della vivibilità urbana e del decoro cittadino è stato al centro di un incontro che si è tenuto lo scorso giovedì a Lecce tra Alfredo Pagliaro, assessore all’Igiene, Sanità e Randagismo, Attilio Monosi, assessore alle Attività Produttive, Gianni Garrisi, assessore alle Politiche Ambientali, Lucio Inguscio, assessore alla Polizia Municipale ed i dirigenti dei rispettivi settori. Già nel mese scorso si era tenuta una prima riunione in considerazione della difficile situazione igienico-sanitaria della città durante il periodo estivo. Secondo le indicazioni di Paolo Perrone, primo cittadino del capoluogo salentino, occorre uno sforzo congiunto di tutti i settori interessati per restituire il centro storico e le periferie alle migliori condizioni di vivibilità. L’incontro di giovedì è servito a mettere a punto la strategia comune e le priorità di intervento e ad individuare le difficoltà che riguardano la viabilità e quelle degli operatori commerciali. Tra le altre cose, è in discussione un’ordinanza unica che, sulla scorta anche delle numerose lamentele che quotidianamente giungono da parte di cittadini e turisti, definirà delle regole di vivibilità riguardanti gli occupanti, abusivi e non, del commercio ambulante, gli artisti di strada, coloro che sostano a vario titolo sulle strade con cani, coloro che utilizzano le strade pubbliche per le proprie deiezioni. Si tratta di regole che mirano a restituire la città a tutti i cittadini e non solo a quelli che la vivono nelle ore notturne o la utilizzano per bivaccare sulle scalinate delle chiese o lungo i marciapiedi. “Lo sforzo – ha sottolineato Pagliaro – è quello di creare nell’interesse di tutti le regole della fruibilità urbana, ma anche le condizioni affinché queste possano essere rispettate, non senza la collaborazione di tutti i cittadini al cui senso civico non si può non far appello. L’obiettivo prioritario – ha concluso – è tutelare la salute dei cittadini e migliorarne la qualità della vita, migliorando nel contempo lo svolgimento delle attività economiche e commerciali e le condizioni di viabilità della nostra città”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!