Novità per la biblioteca provinciale “Bernardini”

Ancora più ricco il catalogo informatizzato

La Direzione della biblioteca provinciale “Bernardini” di Lecce informa che è stato completato l’intervento di catalogazione informatizzata dei fondi “Salentini”, “Diritto”, “Teatro”, “Musica” e “Cinema”

E’ diventato orami accessibile anche on-line il catalogo informatizzato della biblioteca “Bernardini”. Attraverso il sito istituzionale della Provincia di Lecce: www.provincia.le.it. è possibile accedere al catalogo completo. Come si può facilmente comprendere, la catalogazione informatizzata di alcuni dei fondi più importanti e consultati della Biblioteca, costituisce un ulteriore elemento che va nella direzione di rendere sempre più fruibile l’immenso patrimonio bibliografico conservato nella storica istituzione culturale salentina. La Biblioteca Provinciale di Lecce nacque il 20 marzo del 1863, giorno in cui il Consiglio Provinciale di Pubblica Istruzione deliberò di rendere fruibile al pubblico la biblioteca già esistente nel Convitto Nazionale di Lecce. La sede fu allestita dall’architetto Oronzo Torsello ed il primo bibliotecario fu l’avvocato Oronzo Cepolla. Il patrimonio librario esistente fu notevolmente arricchito grazie a fondi provenienti dalla soppressione di alcuni conventi: Teatini di Lecce, Liguorini di Francavilla Fontana, Riformati di Gallipoli. Nel 1874 la Biblioteca fu visitata da Ruggero Bonghi, ministro della Pubblica Istruzione, e nel 1875 da Ferdinando Gregorovius, che ne fece menzione nelle sue “Passeggiate per l’Italia”. Nella costruzione e nel consolidamento del prestigio dell’istituzione, fondamentale fu l’impegno dei bibliotecari succedutisi al Cepolla, tra i quali Gaetano Andriani, Leonardo Stampacchia, Trifone Nutricati Briganti, Giovanni De Michele e Nicola Bernardini, cui è attualmente intitolata la Biblioteca. Il patrimonio della biblioteca, che oggi ha sede presso l’ex Collegio “Nicodemo Argento”, ha superato i 120.000 volumi e comprende anche 486 manoscritti, 31 incunaboli e 435 edizioni del XVI secolo. La biblioteca dispone anche dei seguenti cataloghi, cartacei e a stampa: collettivo generale per autore, degli autori salentini, dei soggetti salentini, delle opere di scrittori salentini fino al 1929, dei manoscritti, della raccolta “L. Coluccia” sulla massoneria, delle edizioni napoletane del Seicento. Si trova al secondo piano del Palazzo “Argento”, su viale Gallipoli, al civico 28 (tel. 0832/683524, fax 0832/683514, e-mail: [email protected]). E’ aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.30, ed anche il martedì e giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 18.

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