Sparavano sulla folla con pistole ad aria compressa. Presi

Nuovi svaghi del sabato sera

Non potranno mettere piede a Castro per tre anni i cinque giovani baresi denunciati dai carabinieri mentre sparavano sui turisti pallini di plastica da pistole giocattolo. Il gruppo è stato anche segnalato per assunzione di hashish

Passatempi del sabato sera: sparare tra la folla pallini di plastica servendosi di pistole ad aria compressa. E’ accaduto a Castro, dove cinque giovani, di età compresa tra 17 e 27 anni, tutti originari di Bari, hanno pensato di salire a bordo del trenino impiegato per trasportare i turisti lungo il belvedere e dalle carrozze in movimento sparare contro pedoni e vacanzieri che affollavano la marina. I carabinieri della Compagnia di Tricase e quelli della stazione di Spongano, in seguito alle segnalazioni giunte al “112” da parte di cittadini, sono riusciti a mettersi sulle tracce degli autori della bravata. Che a ciascuno è costata una denuncia per aver detenuto e portato in luogo pubblico armi comuni da sparo consistenti in pistole ad aria compressa simile nelle fattezze a quelle in dotazione alle forze dell'ordine. Non solo. I militari hanno fatto emettere il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Castro per tre anni. Dopo aver identificato i cinque giovani, i carabinieri a seguito di perquisizioni personali e domiciliari, hanno rinvenuto tre pistole ad aria compressa e due grammi circa di hashish ed ha, pertanto, segnalato i cinque al Prefetto di Lecce per assunzione non terapeutica di sostanza stupefacenti.

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