Lenti. Come raccoglitori di tabacco

Gli altri appuntamenti con il Premio l’1, il 18 e il 30 agosto

E’ stata inaugurato ieri il premio nazionale Foglia di Tabacco, che esalta il Salento nascosto della lentezza e delle antiche tradizioni. E’ prevista anche quest’anno la sezione “Premio speciale Comune di Andrano”

Dal profumo di campi e di passato, ritorna il Premio del Salento nascosto, “delle viscere della gente”. Si è aperta ieri, infatti, la sesta edizione del “Premio Nazionale Foglia di Tabacco”, volto alla riscoperta dell’anima salentina. Patrocinato dal Comune di Andrano, l’evento rientra quest’anno nella rassegna del Capo di Leuca “Finibus Terrae 2007” ed è presieduto ancora una volta Donato Valli, già rettore dell’Università degli Studi di Lecce e attento letterato salentino. Piantare, raccogliere e lavorare il tabacco sono stati i ritmi di intere generazioni di nonni e padri e nel passato dei salentini. La lentezza della lavorazione del tabacco, piantato ad aprile, raccolto per tutta l’estate e infilato, spianato, imballato nei mesi invernali, oggi rivive in questo Premio. Foglia di Tabacco è pensato come un riconoscimento a chi ha lavorato e lavora con convinzione per migliorare il territorio, in silenzio, con umiltà, ma con alto valore morale e culturale. Un Salento poco noto, forse, ma essenziale. La manifestazione si articola in quattro serate (dopo l’inaugurazione di ieri, si attendono gli appuntamenti dell’1, del 18 e del 30 agosto), in cui verranno presentati i premiati. Anche quest’edizione prevede la sezione “Premio Speciale Comune di Andrano” che ha l’intento di segnalare personalità significative, che da Andrano, come da un porto di mare, hanno preso il largo ma che con Andrano mantengono un legame fortissimo.

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