“PugliaAirbus dimentica Porto Cesareo”

L’intervento di Foscarini

“Porto Cesareo e gli operatori turistici jonici sono penalizzati dal servizio di collegamento con gli aeroporti pugliesi”. Lo ha dichiarato Vito Foscarini, sindaco del Comune rivierasco, che propone una soluzione veloce e vantaggiosa per tutti

Vito Foscarini, primo cittadino di Porto Cesareo, non ci sta e replica colpo su colpo con dati alla mano, al comunicato di PugliaAirbus (Aeroporti di Puglia e Cotrap) in merito ai collegamenti turistici tra le aereostazioni Pugliesi (Bari Palese –Brindisi Papola Casale) e le principali località turistico-ricettive di Puglia. “Non sono riuscito ancora oggi a comprendere, a tre giorni di distanza dalla nota stampa delle società che gestiscono i collegamenti – ha dichiarato – come si sia potuto escludere Porto Cesareo, con grave danno per i suoi operatori turistici e per la tante strutture ricettive comprese nei ben 27 chilometri di costa ricadenti nel territorio, dai collegamenti con le aerostazioni pugliesi. Spero pur non nascondendo tutta la mia delusione che si tratti di una prima soluzione alla quale ben presto gli organi competenti e la Regione Puglia sapranno porre adeguato rimedio, attraverso una reale copertura ed un collegamento veloce con quelle località che presentano flussi turistici notevoli e strutture ricettive numerosi e di portata considerevole per lo sviluppo sostenibile del turismo regionale”. E’ lo stesso Foscarini a proporre via d’uscita e soluzioni semplici, economiche e vantaggiose per tutti, ma soprattutto per gli operatori di settore. “Si tratta infatti – ha aggiunto – di completare il tragitto delle navette di PugliaAirbus, inserendo nel collegamento Bari-Gallipoli e Brindisi–Gallipoli, la tappa intermedia di Porto Cesareo, allungando il tragitto di pochi chilometri e di una decina di minuti. Solo qualche giorno addietro infatti ho evidenziato che la priorità fondamentale di tanti Comuni rivieraschi pugliesi è di mettere a sistema entro tempi brevi, l’intero territorio attraverso un’azione strategica in materia di trasporti veloci. L’obiettivo quindi è e rimarrà, così come negli accordi sanciti dalle Provincie di Brindisi e Lecce, quello di unire lo Jonio all’Adriatrico e da questo concetto Porto Cesareo, una località che d’estate conta oltre 100mila presenze, non può certo restare esclusa”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!