Una redenzione è possibile?

Ricordo di un canto di libertà

Era il 1980 quando in radio cominciò a girare Redemption Song di Bob Marley. Sembrava l'inizio di una rivoluzione o, forse, solo di una redenzione mai avvenuta. L'anno successivo Bob Marley sarebbe morto, stroncato da un tumore al cervello. “Per quanto ancora dovranno uccidere i nostri profeti?”

Canto Della Redenzione Vecchi pirati, si, mi hanno fregato Venduto alle navi di mercanti Qualche minuto dopo avermi tolto Dall'inferno senza fondo Ma la mia mano venne fortificata Dalla mano dell'onnipotente Progrediamo trionfalmente in questa generazione Ho sempre avuto solo canti di libertà Perché non ci aiuti a cantare questi canti di libertà Ché ho sempre avuto solo canti di redenzione, canti di redenzione Emancipatevi dalla schiavitù mentale Solo noi stessi possiamo liberare la nostra mente Non aver paura dell'energia atomica Che nessuno di loro può fermare il tempo Per quanto ancora dovranno uccidere i nostri profeti? Mentre stiamo da parte e guardiamo Alcuni dicono che è solo un ruolo Dobbiamo adempiere il libro Aiutaci a cantare questi canti di libertà Che è quanto ho sempre avuto, Canti di redenzione, canti di redenzione Canti di redenzione Emancipatevi dalla schiavitù mentale Solo noi stessi possiamo liberare la nostra mente Non aver paura dell'energia atomica Che nessuno di loro può fermare il tempo Per quanto ancora dovranno uccidere i nostri profeti? Mentre stiamo da parte e guardiamo Alcuni dicono che è solo un ruolo Dobbiamo adempiere il libro Aiutaci a cantare questi canti di libertà Che è ciò che ho sempre avuto, canti di redenzione Ho avuto solo canti di redenzione Questi canti di libertà, canti di libertà

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!