274. Muore imprenditore

Ancora sangue sulle strade

L’impatto contro il tir è stato talmente forte che l’uomo alla guida della Nissan è morto sul colpo. Si chiamava Giovanni Cino ed era di Ugento. Lascia moglie ed un bambino di otto anni

Si allunga la lista dei morti sulle strade salentine. L’ultimo episodio risale a ieri. Ore 12.35 sulla superstrada Gallipoli-Leuca, all’altezza di Taviano. Giovanni Cino, imprenditore 40enne di Ugento, ha perso il controllo della sua Nissan e si è schiantato contro un tir. Morendo sul colpo. Non si conoscono la cause che abbiano portato all’incidente; forse un colpo di sonno, un momento di disattenzione o forse un eccesso di sicurezza alla guida magari aggravata dall’alta velocità. Spetterà ai carabinieri della stazione di Taviano diretti dal luogotenente Giuseppe Signore cercare di ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. Da un primo quadro emerso finora sembra che sulla corsia opposta rispetto a quella su cui transitava l’imprenditore, in direzione Gallipoli, veniva un autocarro con rimorchio, guidato da Michele Leonardo Decorato, 57 anni di Canosa di Puglia. Cino era molto conosciuto in città. Si occupava assieme alla moglie dell’azienda Ism, ubicata nella zona industriale, sulla provinciale Racale-Ugento, produttrice di ricami industriali ed etichette per tessuto e pelle. Era padre di un bambino di otto anni.

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