Stuprata da mio cognato. Forse

La testimonianza della donna non convince. Scagionato dall’accusa di violenza sessuale

Il marito era in ospedale per una frattura ad entrambe le caviglie. Ma quando il cognato si infilò nel suo letto per avere un rapporto sessuale, lei non ci pensò e lo scambiò per lui. Il racconto della parte offesa non convince i giudici che assolvono l’uomo

L’1 ottobre 2004 accusò il cognato di averla violentata ricorrendo all’espediente di fingersi suo marito. Ma ciò che aveva dichiarato per iscritto nella denuncia presentata ai carabinieri, ieri in aula, è stato reso in modo talmente confuso e contraddittorio da indurre prima il pubblico ministero Francesca Miglietta e poi i giudici della seconda sezione penale (presidente Pietro Baffa) ad optare per l’assoluzione. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita durante un primo interrogatorio dalla donna, nel periodo in cui il marito era in ospedale perché con entrambe le caviglie fratturate in seguito ad una caduta da una scala, suo cognato, fratello del marito, andò a dormire da lei, come del resto spesso faceva, per non lasciarla sola. Ma proprio quella notte approfittò di lei, senza che lei se ne accorgesse e riuscisse ad opporre resistenza. La donna infatti ha dichiarato di aver bevuto in quanto preoccupata per l’operazione che il marito avrebbe dovuto affrontare il giorno dopo e di non essere stata in grado di riconoscere che non era il suo compagno l’uomo che si era infilato nel suo letto portandola ad avere u rapporto sessuale con lui. Se violenza sessuale ci fu, quella notte tra il 28 e il29 ottobre di tre anni fa, nella casa di Casarano, l’interrogatorio della parte offesa ha sollevato solo dubbi. Ed è stato talmente evidente lo stato di confusione e di poca convinzione della donna, che Giacinto Spirito, avvocato difensore dell’uomo, ha rinunciato all’interrogatorio di un testimone e non ha formulato alcuna richiesta dopo l’assoluzione invocata dal pm Miglietta. L’imputato infine è stato assolto dalle accuse di violenza sessuale aggravata dalla sostituzione di persona.

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