Muore travolto da una moto

L’ennesima vittima di viale dell’Università

Non ha sentito che l’uomo a bordo della moto aveva più volte suonato il clacson per avvisarlo di non attraversare la strada. Così ha perso la vita sul colpo un ex professore di musica. Proprio di fronte all’ex liceo musicale di si affaccia su viale dell’Università

Stando alle ricostruzioni dei presenti, l’uomo a bordo della moto avrebbe suonato più volte il clacson per avvisare il pedone di non attraversare la strada e di aspettare, sul marciapiede, che passasse prima lui. Ma, sempre stando alle ricostruzioni di chi era lì al moneto dell’incidente, l’uomo a piedi non avrebbe dato alcun segnale di aver recepito il messaggio, probabilmente non ha sentito neppure il suono ripetuto. E’ morto così Giuliano Cacciatore, 74 anni, professore di musica in pensione originario di Calimera. Ed è morto proprio di fronte all’ex liceo musicale che si affaccia sul viale dell’Università. Il motociclista, Enrico Sielo, 51 anni, di Lecce, grafico tipografo, non è riuscito ad evitarlo. L’impatto è stato letale per il professore, che ha perso la vita sul colpo. Anche il tipografo se l’è vista brutta, ed ora si trova ricoverato al reparto Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce con diverse fratture a con un taglio alla testa causato dalla perdita del casco. La tragedia ha lasciato tanti dubbi sulla ricostruzione della dinamica dell’incidente. Ad esempio, perché Cacciatore non ha sentito il clacson? E perché l’uomo a bordo della moto non à riuscito ad evitarlo? E, inoltre, la velocità alla quale guidava la sua Honda era eccessiva? L’ultima parola potrebbe arrivare dalla consulenza che dovrebbe disporre il magistrato.

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