Oscar in visita alla Primolio

L’azienda salentina oggetto di studio dell’ambasciata

Un gruppo di 40 consiglieri e addetti agricoli delle ambasciate di Roma ha fatto visita all’azienda casaranese Primolio che produce ed imbottiglia olio extravergine di oliva. Non si esclude che questa visita possa dare il via a nuovi rapporti commerciali per l’attività dei fratelli Primiceri

L’organizzazione aziendale dell’oleificio “Primolio, l’impresa agro-alimentare dei fratelli Rocco, Cosimo e Fernando Primiceri produttrice di olio extravergine di oliva, è stata oggetto di studio da parte di un gruppo di circa 40 tra consiglieri e addetti agricoli delle ambasciate in Roma. Sabato pomeriggio, il gruppo “Oscar” (così si chiama l’associazione) ha visitato alcune aziende del Salento tra cui appunto l’oleificio di via Supersano dove ha potuto visitare lo stabilimento e osservare l’organizzazione di una delle aziende più interessanti del settore dell’intera regione. A guidare il gruppo “Oscar”, formato da esperti provenienti da vari paesi (Austria, Belgio, Croazia, Filippine, Svezia, Sud Africa, Repubblica Ceca, Thailandia, Irlanda, Svizzera, Slovacchia, Spagna, Danimarca e Ungheria), era il presidente Zoltan Kolman che ha spiegato i motivi della visita. “Il nostro scopo – ha detto – è scoprire le caratteristiche dell’agricoltura italiana. Facciamo visite periodiche nelle varie regioni italiane e quest’anno è stato il turno della Puglia”. Kolman, tra l’altro, ha sottolineato che la loro presenza potrebbe servire anche per stabilire rapporti commerciali. La visita era stata organizzata dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari – Settore Foreste – in occasione della diciottesima edizione delle visite agroforestali nelle regioni italiane. La “Primolio” è un’azienda che si è sviluppata nell’ultimo decennio grazie alla commercializzazione dell’olio extravergine d’oliva. “Siamo stati sempre bravi a produrre olio, ma non riuscivamo a commercializzarlo – ha spiegato il sindaco Remigio Venuti agli ospiti stranieri – da un po’ di anni abbiamo imparato ad imbottigliare e a vendere questo prezioso prodotto”. L’azienda dei fratelli Primiceri è l’esempio più evidente di questo cambiamento.

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