Expo. “Casarano guidi la rinascita”

La terza edizione della manifestazione, in attesa di uno spazio più adeguato

Si concluderà oggi la tre-giorni di fiera Expo Casarano 2007, inaugurata sabato da Paride De Masi, patron del gruppo Italgest. Che ha sottolineato l’importanza di manifestazioni di questo tipo per il rilancio dell’economia

Paride De Masi, coordinatore nazionale delle energie rinnovabili per Confindustria, ha inaugurato sabato mattina “Expo 2007 Città di Casarano”. Il taglio del nastro della manifestazione che si concluderà questa sera è avvenuto alla presenza del sindaco, Remigio Venuti, dell’assessore al Commercio, Rocco Rizzello, e alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, degli studenti delle scuole dell’obbligo e di tanti cittadini. La terza edizione della manifestazione fieristica, organizzata dall’Assessorato al Commercio con la collaborazione dell’agenzia “Publivela”, si svolge nell’atrio scoperto dell’Istituto Comprensivo Polo 3 in piazza San Domenico, nel cuore della festa in onore di San Giovanni Elemosiniere, Santo Patrono della città. Nel discorso di apertura, il patron del Gruppo Italgest ha sottolineato l’importanza di manifestazioni come l’Expo per il rilancio dell’economia ed ha proposto che la rassegna fieristica venga fatta diventare “un appuntamento per mettere in mostra le attività del futuro. La città – ha proseguito De Masi – come comune capofila di Area Sistema, potrebbe diventare il punto di riferimento per le nuove attività economiche. Casarano in fatto di nuove economie – ha fatto notare – ha una forte tradizione di imprenditori illuminati, come Luigi Capozza all’inizio del Novecento con le distillerie; Antonio Filograna nel 1948 con un nuovo modello di scarpa che ha fatto la fortuna della città; oggi il mio gruppo con gli impianti di energia alternativa”. L’assessore Rizzello (vera anima della manifestazione) ha ribadito che l’obiettivo dell’edizione 2007 “è migliorare la qualità dei prodotti in esposizione così da qualificare l’intera rassegna”. Gli espositori sono 104 (due in più rispetto all’anno scorso) sistemati in gazebo che coprono i circa 3.000 mq dell’area. Considerata la forte richiesta di partecipazione (i posti a disposizione erano esauriti già nel mese di marzo) la location in pochi anni è diventata inadeguata. Lo scopo dell’amministrazione comunale è quello di far crescere l’evento fieristico, ma sarà necessario trovare un’area più adeguata e, possibilmente, in zona centrale.

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