Anche l’Apce nella “Anna Lindh”

Si aprono maggiori opportunità di ottenere finanziamenti comunitari

L’Agenzia per il patrimonio culturale euromediterraneo di Lecce è stata inserita nel network della fondazione euromediterranea “Anna Lndh”. Anche Lecce entra nel dialogo interculturale mediterraneo

Anche l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo di Lecce è stata inserita nel network della Fondazione Euromediterranea “Anna Lindh”, la rete mediterranea di organismi, enti ed istituzioni per il dialogo tra le società e le culture, per la condivisione dei valori, per la lotta alle ineguaglianze e per la costruzione della pace. Si tratta della prima istituzione comune creata e finanziata da 35 Paesi partner dell’area euromediterranea con lo scopo, nello specifico, di avvicinare i popoli e gli organismi delle due sponde del Mediterraneo nei settori sociale, culturale e umano e in particolare sviluppare le risorse umane, promuovere la comprensione reciproca fra le culture e incoraggiare gli scambi fra le componenti della società civile. Per realizzare la missione la Fondazione incoraggia la cooperazione intellettuale e le attività di “capacity building” in settori multidisciplinari, quali i diritti umani, la cittadinanza democratica, lo sviluppo sostenibile, l’apprendimento, la società dell’informazione e della conoscenza, le politiche di genere e i giovani. La Fondazione opera come una rete di reti: ognuno dei 35 Stati partecipanti ha identificato le istituzioni e gli organismi che, a livello nazionale, stanno operando per lo sviluppo del dialogo nel quadro delle società mediterranee e ha quindi creato la propria rete nazionale di tali enti, fra i quali ha selezionato quello che agisce come capo e referente della rete nazionale. Per l’Italia il referente è la Fondazione Mediterraneo, una organizzazione onlus con sede a Napoli di cui fanno parte studiosi, politici, diplomatici ed esperti dei problemi dell’area. Per l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo si tratta di un riconoscimento molto importante, dal momento che consentirà di partecipare a determinanti bandi Ue per iniziative a sostegno del dialogo interculturale e quindi di ottenere cospicui finanziamenti per le attività relative. L’Agenzia (che ha sede a Lecce) è stata costituita nel 2003 su iniziativa del Comune di Lecce. Ne fanno parte l’Unimed (Unione delle Università del Mediterraneo), l’Università degli Studi del Salento, l’Università degli studi di Foggia, la Cum (Comunione delle Università del Mediterraneo), l’Università degli Studi di Patrasso, l’Accademia di Belle Arti di Lecce, l’Università Telematica “Guglielmo Marconi” di Roma e l’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia. La mission dell’Agenzia è la valorizzazione, promozione, conservazione, tutela e restauro del patrimonio culturale euromediterraneo, anche attraverso il sostegno e la divulgazione delle politiche degli stati nazionali e degli organismi internazionali. L’Agenzia coopera e collabora con enti, istituzioni e soggetti pubblici e privati per sollecitare azioni permanenti a sostegno delle politiche finalizzate ad interventi che consentano di conoscere, riconoscere e apprezzare i beni culturali come veicolo d’identità.

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