Santu Lazzaru costruisce un ospedale in Nigeria

Domenica scorsa la consegna dei 9200 euro raccolti

Il presidente dell’associazione “Centro storico” ha chiesto che un’ala dell’ospedale che verrà realizzato in Nigeria con i fondi raccolti da “U Santu Lazzaru” sia intitolata ad Emiliano Semola, socio prematuramente scomparso e partecipante fisso della manifestazione

Durante una toccante cerimonia, svoltasi domenica mattina nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Casarano a margine della Santa Messa, Emanuele Ungherese, presidente dell’associazione socio-culturale onlus “Centro Storico”, e don Antonio Minerba hanno consegnato nelle mani delle suore domenicane di S. Caterina da Siena i fondi raccolti durante la manifestazione U Santu Lazzaru, la Quaresima di solidarietà della tradizione popolare salentina che si è svolta nelle settimane pre-pasquali. Suor Consuelo, suor Marilyn e suor Sonia (questi i nomi delle religiose) hanno ricevuto i circa 9.200 euro che serviranno per costruire una parte di un ospedale in Nigeria, nel luogo dove le sorelle domenicane svolgono la loro missione. Parte delle donazioni sono state raccolte da varie offerte (Centro Anziani, cresime, premio del Carnevale dei giovani della parrocchia ecc.). Durante la cerimonia è stato proiettato il film delle quattro tappe dell’edizione 2007. Il presidente Ungherese ha chiesto alle religiose che un’ala dell’ospedale venga intitolata alla memoria di Emiliano Semola, socio dell’associazione “Centro Storico”, prematuramente scomparso all’inizio di quest’anno, uno dei più convinti fautori della manifestazione U Santu Lazzaru e partecipante fisso della carovana musicale che attraversa i quartieri per la raccolta dei fondi.

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