Provincia. Il bilancio passa per 22 a sei

I commenti di Pellegrino

E’ un bilancio buono, secondo Giovanni Pellegrino, presidente della provincia di Lecce, quello approvato ieri. L’indebitamento scende da 22 a 14 milioni e ci sono nuove prospettive di crescita e di occupazione

“E’ un bilancio buono – ha dichiarato Giovanni Pellegrino,presidente della Provincia di Lecce, a conclusione della discussione sul Bilancio di previsione 2007 –; sono favorevole ad un politica di rigore in un Paese schiacciato dal macigno del debito pubblico maturato negli anni ’80 del quale dobbiamo diminuire il peso. Sono convinto, però, che i tagli sulla spesa necessari per ridurre il deficit dovrebbero essere fatti dal Governo centrale più che dalle Amministrazioni periferiche perché sono scelte che incidono direttamente sulla vita dei cittadini che, in particolar modo al Sud, sono già gravati da troppi svantaggi economici. Abbiamo confezionato un vestito un poco stretto ma di buon taglio – ha proseguito –; il collegio dei revisori ci ha dato atto che i fondamenti del bilancio sono sani. Il nostro “rating”, sia a lungo che a breve termine è stabile (i parametri del rating sono: la prudente gestione del bilancio, la notevole flessibilità finanziaria, i soddisfacenti risultati operativi, il considerevole patrimonio e le robuste riserve di liquidità). Nel momento in cui la città di Lecce registra il declassamento del suo rating è assai positivo che la Provincia mantenga inalterato il suo; questa è una ulteriore conferma che questo è un buon bilancio”. Scendendo nei dettagli, Pellegrino ha spiegato che con l’attuale bilancio l’indebitamento è passato da 22 a 14 milioni e, nel corso del dibattito, ha risposto ad alcune critiche emerse. Su Alba Service, in particolare, ha dichiarato che “da quest’anno Alba Service assicura lavoro buono a 75 lavoratori socialmente utili e si sta impegnando in servizi sociali a cui deve provvedere la Provincia. Questa società funziona bene ed ha un bilancio in attivo”.

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