Irpef. Casarano discute

Spaccature in maggioranza

Anche l’Udeur, partito che sostiene la maggioranza, si oppone all’introduzione dell’addizionale Irpef a carico dei cittadini casaranesi. “Si eliminino – dice Amedeo Sabato, rappresentante del partito – le spese inutili”

L’Udeur di Casarano, partito che sostiene l’amministrazione di centro-sinistra, è contrario all’introduzione dell’addizionale comunale Irpef. Le motivazioni della posizione del campanile sono state illustrate durante un incontro avvenuto la scorsa settimana tra Amedeo Sabato, il rappresentante dell’Udeur in consiglio comunale, e Gabriele Caputo, assessore al Bilancio (Margherita). Intanto, secondo indiscrezioni, anche nelle file dello stesso partito dell’assessore sarebbero state sollevate riserve circa l’istituzione della nuova tassa. In particolare, Paolo Zompì, attuale presidente dell’assemblea cittadina, potrebbe far mancare il suo voto se la manovra finanziaria dovesse essere confermata. “La nostra posizione è chiara e l’abbiamo ribadita all’assessore Caputo – ha spiegato Sabato – siamo nettamente contrari all’introduzione dell’addizionale Irpef e anche all’eventuale aumento dell’Ici. Noi riteniamo, invece, che bisogna diminuire le spese, soprattutto quelle inutili, e ce ne sono tante. Riteniamo che sia possibile quadrare i conti – conclude il consigliere comunale – senza introdurre nuove tasse”. Il percorso verso l’introduzione dell’addizionale comunale Irpef diventa, quindi, sempre più insidioso. Dopo quello del consigliere diessino Rocco Greco, è il secondo voto contrario al bilancio di previsione 2007 che viene annunciato tra i rappresentanti della maggioranza nel caso l’esecutivo dovesse confermare la manovra. E, come si è detto, potrebbero essere anche tre, mettendo in serio pericolo la stessa tenuta della maggioranza. Le forze di centro-sinistra contano su una base di 13 voti su 21 in Consiglio Comunale e la manovra potrebbe passare comunque. E’ chiaro, però, che se al bilancio (uno dei più importanti atti in assoluto) dovessero mancare 3 voti della maggioranza, esploderebbe un grave problema politico. L’assessore al Bilancio, intanto, sta lavorando alacremente per cercare di trovare la giusta sintesi tra le varie posizioni politiche ed evitare, quindi, i problemi che minacciano l’esecutivo. L’ultima ipotesi è quella di una introduzione “morbida” dell’addizionale Irpef, dividendola per fasce di reddito. I tecnici stanno verificando se sia possibile realizzare un’ipotesi del genere, ma è chiaro che, se si vuole presentare un bilancio in pareggio, l’istituzione della nuova tassa comunale resta inevitabile. Rimangono in piedi, inoltre, le ipotesi riguardanti l’eventuale aumento dell’aliquota Ici, compresa la prima abitazione.

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