Anche i gay vanno in paradiso?

In scena il 19 aprile presso i Cantieri Koreja lo spettacolodi Serafino Iorli

Grande intrattenitore e splendido imitatore, Serafino Iorli è un attore di culto e oggi non più solo per la platea romana. Prima della sua apparizione a Cronache Marziane (Italia1) Serafino aveva già partecipato a programmi RAI (UnoMattina) e Mediaset

Nell’ambito della rassegna artistico culturale “Identità Multiple” organizzata da “Officine Culturali Ergot” di Lecce in collaborazione Librerie Interno 4 ed ArciLesbica Salento Giovedì 19 aprile ore 20:45 presso i Cantieri Koreja in scena lo spettacolo Anche i gay vanno in paradiso? dell'attore trasformista romano Serafino Iorli. La rassegna che si svolge dal 13 al 21 aprile, prevede sei giorni di presentazioni, proiezioni e spettacoli che percorreranno il ricco e variegato mondo delle Identità di genere con momenti di riflessione condivisione e dibattito sugli orientamenti sessuali. Serafino Iorli trasformista folle e perfetto, mette in scena sei personaggi cambiandosi in pochi secondi in una esilarante e modernissima sfilata di caratteri, voci, follie, costumi con uno sguardo ironico e una disponibilità alla satira sociale non indifferente. La storia è quella di Serafino angelo irrequieto, agitato, insofferente, a cui non va di cantare in coro e vestirsi come gli altri angeli. Serafino si sente diverso ed è per questo che viene allontanato. Anche qui, nel nostro mondo reale, è tempo di agitazioni, incertezza, dubbi e i diversi sono considerati addirittura pericolosi. Ma lassù qualcuno ci ama e Serafino viene mandato sulla terra per capirci qualcosa o forse semplicemente per levarselo di torno. Il pubblico lo incontra all'inizio della sua avventura, spaesata spia spirituale, e lo accompagna nella sua comica indagine sulla varia umanità che ci circonda, cercando insieme risposte a domande non troppo difficili, ma che, in genere, evitiamo di porre: gay si nasce o si diventa? Ma è vero che è contro natura? Gli omosessuali ci sono sempre stati? Di risposte ne ascolterà tante e si farà raccontare molte storie: di bambini in crisi d'identità, di Saffo promotrice di diritti civili sull'isola di Lesbo, del dolce pinguino che vogliono dividere dal suo amore, della drag-filosofa con la sua personale teoria sul mondo. Addirittura San Sebastiano in calo di audience e il Papa omofobico vogliono dire la loro. E alla fine il nostro indagatore celeste una sua idea riesce a farsela, finalmente potrà tornare lassù a fare rapporto e noi, che rimaniamo quaggiù, ma che abbiamo viaggiato con lui, che abbiamo riso, contagiati dalla sua leggerezza, speriamo tanto che una soluzione si trovi, adesso che riusciamo a vederci più chiaro. Ingresso unico: 5 € Tel-Info: 0832-242000 www.teatrokoreja.com Sarà possibile visitare la mostra L’habiter est ton habit di Marzia Quarta (ingresso gratuito) dal 13 aprile sino al 7 maggio dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30 e nelle serate di spettacolo previste dalla stagione teatrale.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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