Le colture alternative del tabacco

Al via gli incontri divulgativi nell’ambito del progetto Di.Al.Ta.

La ristrutturazione del settore tabacchicolo a favore delle produzioni di qualità, i processi di trasformazione e commercializzazione che naturalmente si instaureranno, la possibilità di legare l’immagine del territorio ai prodotti coltivati potranno garantire da una parte la continuità dell’attività agricola, dall’altra il mantenimento dei livelli occupazionali

I giorni 16, 17 e 18 Aprile 2007, un team di divulgatori del CRA-IST, Istituto Sperimentale per il Tabacco di Scafati, sarà presente sul territorio di Lecce per incontrare tabacchicoltori e operatori del settore. Si discuterà di “Orientamenti colturali alternativi al tabacco” e delle sperimentazioni, effettuate dai ricercatori dell’IST sul territorio pugliese. L’iniziativa è portata avanti dall'Istituto sperimentale per il Tabacco di Scafati (SA) con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Ambientali e Forestali e del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura. Scopo degli incontri è sensibilizzare i tabacchicoltori sul tema della riconversione delle colture del tabacco grazie anche a strumenti innovativi, come corsi di formazione e di istruzione a distanza tramite piattaforma informatica, che possano assicurare a tutti gli operatori una conoscenza e una valutazione della situazione attuale e delle prospettive future del settore. Il progetto Co.Al.Ta.1, Colture Alternative al Tabacco, consiste nell’individuazione, delle alternative al tabacco per le zone delle province di Salerno e Benevento e di Brindisi e Lecce. Sulla scia del Co.Al.Ta.1, inoltre, è stato realizzato il progetto Di.Al.Ta.1 ha lo scopo di realizzare un centro servizi per l’orientamento e l’assistenza per i produttori che intendono abbandonare la produzione del tabacco. In questo contesto si sta procedendo alla realizzazione di una banca dati che includerà leggi e regolamenti relativi al tabacco ed alle possibili colture oggetto di riconversione. La consultazione di tali dati avverrà via web attraverso un portale informativo. Per orientare e formare gli imprenditori tabacchicoli, inoltre, saranno erogati corsi in aula e corsi a distanza attraverso strumenti di e-learning che sfrutteranno le più moderne metodologie di personalizzazione della formazione. Tali strumenti saranno accessibili via Web attraverso un portale informativo. Il portale, dunque, offrirà informazioni sul progetto stesso, sui corsi attivati e sulla modalità di adesione alle varie iniziative. Un servizio informativo telefonico, inoltre, affiancherà il portale Web. Queste attività, dunque, consentiranno agli agricoltori e a tutti gli operatori coinvolti di conoscere ed interpretare la riforma dell’OCM tabacco e di orientarsi verso le scelte produttive più idonee e compatibili. In generale, la ristrutturazione del settore tabacchicolo a favore delle produzioni di qualità, i processi di trasformazione e commercializzazione che naturalmente si instaureranno, la possibilità di legare l’immagine del territorio ai prodotti coltivati potranno garantire da una parte la continuità dell’attività agricola, dall’altra il mantenimento dei livelli occupazionali. Questo il link del portale informativo al quale tutti i tabacchicoltori e imprenditori possono iscriversi: http://dialta.diima.unisa.it Per maggiori informazioni: Segreteria Organizzativa Gruppo DIALTA1 Istituto Sperimentale per il Tabacco di Scafati [email protected] Tel. 0818563611 – fax 0818506206 Contatti Stampa: Sonia Arpaia 3474416829

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