Pubblicità ingannevole. Lo Sportello dei Diritti sul risarcimento diretto

Accolte le lamentele dei cittadini

Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce ha chiesto all’Antitrust l’immediata sospensione della campagna di informazione in atto dal 16 marzo sul risarcimento diretto, perché ingannevole

In seguito alle numerose e incalzanti lamentele di avvocati, esperti di infortunistica stradale ed assicurati, lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce (assessore delegato, Carlo Madaro) ha richiesto all’Antitrust l’immediata sospensione della campagna di informazione in atto dal 16 marzo sul risarcimento diretto in quanto questa presenterebbe “contenuti chiaramente ingannevoli per le vittime della strada e dannosi per l’attività dei patrocinatori stragiudiziali, soprattutto dove i messaggi prospettano maggiore tutela e assistenza dei danneggiati, quando questa è negata dalla norma nei casi che ricadono nella procedura e sostituita con l’assistenza del debitore compagnia di assicurazione che ha tutto l’interesse di erogare risarcimenti il più possibile contenuti”. Ingannevoli sono secondo lo Sportello provinciale anche messaggi che richiamano a brevità e certezza dei tempi, perché i tempi previsti dalla nuova normativa per il risarcimento sarebbero “esattamente identici alla procedura normale e perchè per garantire una certezza dei tempi che non esiste di fatto il sistema sanzionatorio è stato addirittura allentato rispetto alla normativa precedente”.

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