Tampona la moglie e poi la uccide

Uccide a Pasqua

Positivo all’etilometro. E accecato dalla gelosia. Un uomo dello Sri Lanka uccide a colpi di martello la moglie dalla quale era separato da cinque anni il giorno di Pasqua e non si oppone quando le forze dell’Ordine lo conducono in Questura per interrogarlo

Che sia risultato positivo all’etilometro è una delle poche certezze di questa storia. Un’latra è che ha tamponato, con l’auto, la moglie che andava in scooter e che poi è sceso e l’ha colpita ripetutamente al cranio con un martello. E’ accaduto il giorno di Pasqua a Lecce, in via Salomi, a pochi metri dalla vecchia sede dell’ospedale “Vito Fazzi”. Colpevole del crudo omicidio è un 53enne, Sangarpillai Jeyarasa, usciere in un hotel di Otranto. Ha ucciso la donna dalla quale aveva avuto tre figli e dalla quale era praticamente separato da cinque anni. Potrebbe essere stata proprio la gelosia la causa del gesto dell’uomo. Il medico legale Alberto Tortorella ha spiegato che questi ha colpito la moglie almento tre o quattro volte, fracassandole il cranio. Poi è rimasto lì, per strada, davanti al viso della donna intriso di sangue e non ha opposto resistenza quando una volante è giunta per condurlo in Questura.

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