Sesso in chiesa. Il processo

Il 26 aprile il processo in abbreviato

L’inchiesta è stata riaperta dopo essere stata archiviata all’epoca dei fatti, nel 2004. Un 38enne di Parabita è accusato di violenza sessuale ai danni di un 14enne

Prima l’arresto, poi l’anamento della misura cautelare da parte del Riesame. Inchiesta archiviata. Poi riaperta. Al centro della questione, il responsabile dei chierichetti di una chiesa di Parabita, responsabile di aver costretto ad atti sessuali uno dei ragazzi, che all’epoca (nel 2004) aveva 14 anni. Ieri l’udienza preliminare: il gup Nicola Lariccia ha accolto l’istanza degli avvocati Angelo Pallata e Luigi Suez di subordinare il processo con rito abbreviato del 38enne di Parabita Antonio Piccino all’ascolto di due carabinieri che nella prima inchiesta interrogarono il ragazzo. Il processo si svolgerà il prossimo 26 aprile, la sentenza dovrebbe essere pronunciata in giornata. I fatti accusano Piccino di violenza sessuale perché avrebbe cercato di costringere il 14enne ad avere dei rapporti orali. Nel processo in abbreviato l’uomo dovrà rispondere di aver toccato le parti intime del ragazzo e di avergli abbassato i pantaloni per aver avere un rapporto sessuale.

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