Case per disabili. Sopralluogo di Paolo Perrone

Ieri mattina il candidato sindaco di Lecce per il centrodestra ha visitato alcuni alloggi

“La situazione non è così drammatica come la Sinistra ha descritto” ha dichiarato il candidato sindaco di Lecce Paolo Perrone dopo il tour all'interno di alcuni alloggi per disabili del capoluogo salentino. “Risolveremo al più presto i problemi riscontrati”

La denuncia relativa “all’invivibilità” delle case per disabili di Lecce, lanciata da Carlo Benincasa, capogruppo dei Ds a Palazzo Carafa, ha portato ieri mattina al sopralluogo nella zona di via Fermi a Lecce, dove insistono gli alloggi, del candidato sindaco per il centrodestra Paolo Perrone accompagnato dal consigliere provinciale di An Roberto Martella. Ad attenderli, alcuni rappresentanti delle 13 famiglie con disabili sostanzialmente divisi, ognuno per i suoi motivi, sul giudizio relativo alle case: per qualcuno, infatti, i problemi di “umidità, infiltrazioni, muffa, crepe, puzza di gas e degrado della zona antistante l’intera struttura”, denunciati dal consigliere Benincasa, non sussisterebbero. Per altri, invece, si tratta di “gravi disagi che persistono da molti anni”. Disappunto per le dichiarazioni di Benincasa è stato espresso dall’assessore ai lavori pubblici Paolo Perrone, in seguito al tour all’interno di alcuni alloggi. “È vergognoso – spiega – che si debba fare una campagna elettorale affrontando strumentalmente questi problemi. Sono venuto a vedere la situazione delle case per disabili e mi risulta meno drammatica di quella che è stata rappresentata dal consigliere Benincasa. Abbiamo riscontrato la contentezza di alcune famiglie e i dispiaceri e i problemi di altre: provvederemo al più presto all’adeguamento dello spiazzo di fronte alle case in questione e interverremo in quelle unità immobiliari dove abbiamo riscontrato maggiori problemi”. “Per quanto riguarda la mancanza dell’ascensore – ha aggiunto – nello stabile c’è solo una rampa di scale che collega i due piani ma le assegnazioni degli alloggi sono state fatte in funzione della disabilità. È chiaro che chi ha difficoltà di deambulazione accede con degli scivoli al piano terra. Non è necessario esagerare con le valutazioni. Ai nostri antagonisti politici suggerisco di confrontarci su temi degni della campagna elettorale. Questi sono problemi che riguardano tutta la comunità e certamente nessuno di noi vuole ostacolare la vita dei nostri concittadini, in particolare di quelli che hanno maggiori difficoltà”.

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