Gallipoli in idrovolante

La soddisfazione di Vincenzo Barba, sindaco della città

Dopo le crociere ed i catamarani, Gallipoli viene inserita nella rete di sviluppo turistico attraverso gli spostamenti con idrovolante. Nuove nicchie di mercato entrano nell’orbita della città

La città di Gallipoli è in prima fila nel dibattito che riguarda l’adattamento e l’ampliamento della rete portuale salentina per lo sviluppo integrato aereo con idrovolanti Puglia-Grecia-Albania. E il convegno sul tema che si è tenuto qualche giorno fa in città ha messo in evidenza il grande interesse nei suoi confronti a livello nazionale. Gallipoli è infatti stata scelta dalla società AquaAirlines come centro nevralgico della propria attività nel settore del trasporto su idrovolanti, un settore in grande espansione nel mondo e in Europa. L’obiettivo di questa società è quello di effettuare collegamenti con i propri aeromobili anfibi, dai principali aeroporti italiani verso località di mare o lago raggiungibili con difficoltà o con grande dispendio di tempo, mediante l’implementazione e la certificazione di idrosuperfici permanenti (aree idonee, in sostanza, alle operazioni idrovolanti). “Comprendete bene – dichiara Vincenzo Barba, sindaco di Gallipoli – come ciò possa essere di grande aiuto per tutti quegli imprenditori e per tutti quegli operatori commerciali che hanno attività situate nelle dirimpettaie repubbliche di Grecia e Albania e che spesso sono costretti a fare delle rotte transoceaniche per raggiungere mete che si trovano a poche decine di chilometri in linea d’aria”. Con l’ausilio degli idrovolanti che partiranno anche dalla città di Gallipoli si potranno soddisfare le esigenze di imprenditori, di commercianti e turisti. “Ciò porterà ad un elevamento dell’offerta qualitativa del nostro prodotto turistico – continua Barba – e, cosa facilmente comprensibile, porterà anche ad un aumento dei posti di lavoro nel settore. Ciò mi è particolarmente a cuore dal momento che in più di una occasione mi sono trovato a ribadire la necessità di offrire occasioni di lavoro anche ai tanti nostri studenti che si specializzano professionalmente nel settore turistico e che hanno un grande bisogno di occasioni in cui mettere in pratica le professionalità formate sui banchi di scuola. Ho colto al volo l’occasione – conclude – e da subito partiremo per realizzare un grande momento di progettualità turistica propositiva di cui potrà beneficiare tutta la collettività salentina e quella gallipolina in maniera particolare”.

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