Sarcinella nel direttivo di IdV

Significativo premio per Fiorenzo Sarcinella

E’ stato nominato componente del dipartimento “Politiche comunitarie” direttamente da Antonio Borghesi, coordinatore nazionale dei dipartimenti tematici del partito di Di Pietro. Fiorenzo Sarcinella di Casarano entra nel laboratorio politico di Italia dei Valori

Importante riconoscimento per Fiorenzo Sarcinella, referente casaranese dell’Italia dei Valori. Nei giorni scorsi, infatti, Antonio Borghesi, coordinatore nazionale dei dipartimenti tematici del partito di Antonio Di Pietro, lo ha nominato componente nazionale del dipartimento “Politiche comunitarie”, parte integrante della sezione che si occupa di economia. I dipartimenti tematici, come ha spiegato lo stesso Sarcinella, sono nel loro insieme il laboratorio politico di “Italia dei Valori”. Il neo componente nazionale del partito di Di Pietro è funzionario tributario dell’Agenzia delle Entrate ed in passato è stato più volte consigliere comunale. Solo da alcuni anni Sarcinella è impegnato nel centro-sinistra e con il partito di Di Pietro, di cui è componente anche degli organi provinciali. La storia personale e politica dell’esponente dipietrista è piuttosto lunga. Sarcinella, infatti, ha mosso i primi passi nella Democrazia Cristiana, facendosi eleggere per la prima volta a Palazzo dei Domenicani proprio con la lista della scudo crociato. Dopo alcuni anni di pausa, fu rieletto in consiglio comunale nel 1994, capeggiando una lista civica (“Forza Casarano”) che appoggiava Luigi Memmi, candidato sindaco della coalizione di centro-destra. Con il tempo, però, le sue posizioni, pur rimanendo nell’area di centro, si sono spostate verso sinistra, grazie anche alle sue battaglie sulla salvaguardia ambientale. Particolarmente clamorosa fu l’iniziativa di scaricare nell’atrio del Municipio due sacchi pieni di pericolosi scarti di pellame, per denunciare il problema delle discariche abusive.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!